venerdì, Ottobre 30, 2020

Festival della Partecipazione, appuntamento a Bologna e online dal 16 al 18 ottobre

Festival della Partecipazione 2020

Parte venerdì 16 ottobre la quinta edizione del Festival della Partecipazione. In programma tre giorni di laboratori, conferenze, dibattiti, momenti aggregativi e artistici, organizzati con l’obiettivo di costruire le nuove forme della politica, della democrazia partecipativa e dell’attivismo civico. Per l’edizione di quest’anno, a causa della pandemia Covid-19, il Festival punta su una forma ibrida che prevede la completa fruizione degli eventi in digitale con alcuni di essi completamente online e altri in streaming e in presenza a Bologna. Tutta la programmazione sarà disponibile sul sito e sul canale Facebook del Festival.

Il Festival della Partecipazione è promosso da ActionAid Italia, Cittadinanzattiva, Legambiente e Uisp, in collaborazione con Slow Food e la Fondazione per l’Innovazione Urbana, con il contributo del Comune di Bologna e della Regione Emilia-Romagna. Il titolo scelto per il 2020 è ‘La Partecipazione nella società del rischio’, con l’emergenza Coronavirus che ha reso evidente come viviamo in società diverse da quelle che molti raccontano, società nelle quali aumentano i rischi e le diseguaglianze e nello stesso tempo diminuisce la capacità degli stati di fronteggiarli garantendo sicurezza e parità di condizioni ai cittadini. La quinta edizione è stata presentata oggi a Palazzo D’accursio a Bologna durante una conferenza stampa che ha visto la partecipazione dell’assessore alla Cultura e Immaginazione Civica della Città di Bologna Matteo Lepore, di Antonio Chierchi, Legale rappresentante di Slow Food, Vincenzo Manco, Presidente UISP e Francesca Zambito, PM del Festival della Partecipazione. “Partecipazione, solidarietà, cittadinanza attiva. Mai come in questo periodo difficile che il Paese e il resto del mondo stanno vivendo, queste tre parole e azioni – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – sono state così importanti e particolarmente sentite dai cittadini, che in prima persona, rispettando le regole anti-covid, si sono rimboccati le maniche mettendosi al servizio del prossimo e della comunità. Lo abbiamo visto e vissuto nei mei mesi più difficili dell’emergenza coronavirus, ma anche in quelli post lockdown con tantissime persone e volontari che hanno fatto rete per aiutare la comunità senza fermarsi mai. Lo abbiamo visto anche qualche settimane fa con la nostra storica campagna “Puliamo il Mondo” e con “Puliamo il mondo dai pregiudizi”, quest’ultima promossa insieme a 40 associazioni, alle quali in tantissimi hanno voluto partecipare per lanciare insieme a noi un messaggio di speranza e di futuro sostenibile al Paese. Siamo convinti che il Festival della partecipazione, in programma dal 16 al 18 ottobre a Bologna e dedicato quest’anno alla partecipazione nella società di rischio, possa dare e portare un contributo importante al Paese proprio attraverso la chiave dell’attivismo civico”.

Il programma del Festival

Si inizia venerdì 16 ottobre alle 15 con l’evento online ‘Scuole e territori: impariamo dal lockdown’, forum di confronto e scambio di esperienze tra diversi soggetti che, in assenza di una risposta istituzionale dedicata, si sono mobilitati per dare risposte concrete ai bisogni di bambini, bambine e adolescenti. Tra gli eventi da segnalare: quello dedicato al ruolo delle donne nella gestione della pandemia tra decreti e partecipazione con Laura Menicucci, direttrice generale del Dipartimento per le Pari Opportunità; quello sulle reti civiche e di mutuo aiuto nella gestione dell’emergenza, che vedrà la realizzazione di workshops da parte dei rappresentanti dei progetti nazionali e locali mappati tra organizzazioni e associazioni allo scopo di comprendere come garantire la partecipazione democratica nelle situazioni di emergenza e riflettere su quanto è accaduto durante le mobilitazioni delle realtà civiche diffuse nel territorio nazionale; e inoltre il tema della sanità e dei malati ordinari con PierPaolo Sileri, Vice ministro alla Salute e Francesca Puglisi, sottosegretaria al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, offrirà lo spunto per riflettere su come organizzare i servizi socio-sanitari in modo da coinvolgere tutti gli attori della comunità.

Sabato 17 ottobre i temi della crisi climatica e del rapporto tra emergenze e democrazia saranno affrontati in due eventi rispettivamente dalle ore 15 e alle 18.30. Due saranno i panel online dedicati a “Le sfide globali di fronte alle quali ci pone la crisi climatica” e “Temi e conflitti dai territori per un cambiamento europeo e nazionale: partecipiamo al cambiamento!” in cui si alterneranno rappresentanti internazionali – dalla Bolivia, Zimbabwe e Giappone – e nazionali – da Emilia-Romagna, Veneto e Basilicata – di associazioni, organizzazioni e movimenti impegnati nella lotta al cambiamento climatico. Nell’evento “Emergenze e democrazia: il rapporto tra superamento della crisi e fiducia nel potere politico” ci si interrogherà sugli effetti che l’emergenza Covid-19 ha avuto e avrà sul potere e i meccanismi di scelta democratici, con particolare focus sulle elezioni comunali e regionali in Italia, le presidenziali negli Stati Uniti e le elezioni del 2021 in Germania. Tra i partecipanti: Alberto Fernando Gibaja, ricercatore del Centro di Ricerca IDEA, Elly Schlein, Vice presidente della Regione Emilia –Romagna, e Jasmine Cristallo, attivista dell’Associazione 6000 Sardine.

La giornata conclusiva di domenica 18 ottobre si concentrerà sui nodi della scuola e della filiera alimentare. Alle 10 Anna Ascani, Vice ministra dell’Istruzione, e Vittoria Casa, Presidente VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati, parteciperanno all’evento “Riparte la scuola, se cambia. La sfida dei patti educativi territoriali” che vedrà un confronto politico sulle sfide del futuro della scuola e dell’istruzione, sui necessari investimenti e sul ruolo del Terzo Settore nell’ambito dei patti educativi territoriali. Alle 12 sarà la volta di “La doppia crisi delle e degli invisibili: le distorsioni della filiera alimentare ai tempi di Covid-19” in cui ci si interrogherà sul rapporto tra partecipazione e filiera agroalimentare: la partecipazione dei lavoratori e delle lavoratrici, delle associazioni e dei consumatori può rendere equa la filiera agroalimentare? L’evento conclusivo dalle 18 sarà l’occasione di un dibattito a cura delle organizzazioni promotrici del Festival sul tema “Follow the money”, con l’obiettivo di mobilitare le organizzazioni civiche di ogni tipo e scala di operatività, ma anche i media e i più diversi attori della società civile per “adottare” e monitorare l’implementazione di una delle opere o dei progetti che verranno finanziati dal Recovery Fund.

Il programma culturale sarà animato ogni sera da teatro e musica: si parte con la copertina artistica di Maura Gancitano e Andrea Colamedici, Tlon, che apriranno la serata lasciando poi spazio a una performance di teatro e musica degli Oblivion Live con “Cinque contro tutti” in Piazza del Nettuno. Sabato sarà la volta del doppio spettacolo – pomeridiano e serale – di Ottavia Piccolo “Donna non rieducabile” sugli scritti di Anna Politkovskaja al LabOratorio San Filippo Neri. Il Festival si chiuderà con la copertina artistica di Claudia De Lillo, in arte Elasti e da una performance di rap e parole di Frankie hi-nrg mc. Per tutta la durata del Festival in Piazza Umberto Eco sarà possibile visionare in anteprima la mostra del fotografo Colin Dutton realizzata in collaborazione con il Festival Cortona On The Move nell’ambito del progetto “The COVID-19 Visual Project. A Time of Distance”, un racconto corale della pandemia e del modo in cui questa ha influenzato le nostre vite.

Per il secondo anno il Festival promuove la Masterclass #ioPartecipo come momento di apprendimento e formazione dedicato a 100 giovani tra i 16 e i 26 anni. Dalla prima edizione 10 giovani partecipanti hanno raccolto la sfida di essere coach e, attraverso incontri di formazione e co-progettazione, hanno individuato i temi e contribuito alla definizione dell’edizione 2020 che si svolgerà dal 24 ottobre al 30 novembre a L’Aquila e su Zoom.

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Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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