Festival dei laghi, un inizio che sa già di successo

Si è tenuto nell’ultimo week-end del mese di settembre, a Molveno, il Festival dei Laghi che ha posto al centro dell’attenzione temi come incremento del turismo sostenibile e rispetto dell’ambiente, riscuotendo un gran successo tra i partecipanti

di LORENZO MANTIGLIONI

Tre giorni d’incontri, di attività e scambio di esperienze fra amministratori locali e operatori organizzativi sulle nuove proposte di turismo sostenibile e sulla gestione del territorio. L’obiettivo dell’evento è stato quello di creare una sorta di legame collaborativo e informativo tra le varie località, sparse nel Belpaese, che hanno partecipato al festival e al progetto che esso promuove. Un momento di riflessione e confronto sui borghi lacustri e non solo come luogo di ospitalità in cui i turisti vengono accolti oltre che come ospiti, come cittadini temporanei. Confronto e creazione di nuovi modelli di ospitalità che, partendo dai patrimoni locali, siano in grado di generare economie più solide, maggiore professionalità e di aumentare la qualità diffusa delle prestazioni turistiche. Il grande protagonista del festival e della conferenza di apertura è stato il lago. Lago inteso come luogo sul quale è possibile costruire un nuovo turismo che abbraccia qualsiasi fascia di età e qualsiasi attività rilassante o sportiva. Anche per questo motivo, Molveno è stato cornice per questo evento, riempiendo di grande orgoglio sia la comunità sia il sindaco Luigi Nicolussi:  “È il quarto anno consecutivo che riceviamo il premio come miglior lago d’Italia, e questo ci rende profondamente fieri. Tutto questo ci infonde una grande fiducia per il cammino intrapreso, verso il rispetto e la promozione della pulizia, dell’ordine e della tutela delle acque. Inoltre il festival è, per noi, una grande possibilità per farci conoscere e per poter migliorare le nostre offerte turistiche ed accrescere il rispetto verso l’ambiente. La speranza è che questo sia solo l’inizio di un’esperienza virtuosa e sostenibile”.
La conferenza di apertura è stata un ottimo palcoscenico per conoscere le idee e i progetti di molte località italiane, grazie ai molteplici eventi dei loro rappresentanti, come quello di Camilla Botteselle, vicepresidente della Proloco di Arona e del distretto turistico dei laghi, in provincia di Novara: “La nostra zona è caratterizzata dalla presenza di ben tre laghi, come quello d’Orta o il lago Maggiore, arricchitasi negli ultimi anni da tantissimi campeggi, grazie all’incremento dei turisti, per lo più stranieri. Il nostro successo è dovuto alla bellezza del nostro paesaggio e alle sue molteplici potenzialità, infatti riesce a soddisfare tutti gli interessi del turismo tipo, come quelli sportivi o balneari o paesaggistici oppure storico-artistici. Inoltre, parte di questo successo lo dobbiamo alla nostra campagna pubblicitaria e ai vari eventi che organizziamo durante l’anno, come le sbiciclettate e appassionanti attraversate a nuoto nei nostri laghi, con l’obiettivo di sensibilizzare i partecipanti al rispetto delle acque e dell’ambiente”.
Il Festival dei Laghi è stato un momento caratterizzato anche da attività all’aperto come le gare di X-Trail e dall’attività di hackathon, ovvero un evento al quale partecipano, a vario titolo, esperti di diversi settori dell’informatica, per creare progetti sostenibili per un trasporto locale flessibile. La speranza è che il progetto continui a riscuotere un grande successo anche in futuro, ampliando le sue capacità, come ci ricordano le parole di Michele Dallapiccola, assessore all’agricoltura, alle foreste, al turismo, alla caccia e alla pesca della provincia autonoma di Trento: “Vogliamo migliorarci, vogliamo ogni anno crescere e migliorare l’offerta di turismo a livello locale. Dobbiamo capire quali sono i gusti di chi verrà qui, non oggi, ma domani. Questo progetto è sicuramente la via giusta per raggiungere questi obiettivi e c’è tutta volontà di continuare a collaborare per migliorarlo ed accrescerlo”.