giovedì, Ottobre 29, 2020

Ritiro di energia, soluzioni rinnovabili

Acquistare energia elettrica prodotta da impianti eolici per rivenderla attraverso formule personalizzanti e performanti. È questo il risultato dell’accordo stretto da Falck Next, società di servizi del Gruppo Falck Renewables (player internazionale delle energie rinnovabili, con oltre 1GW di potenza istallata nel mondo e 2,5GW di assets gestiti) e Cubico Sustainable Investments, leader globale nella produzione di energia rinnovabile in America ed Europa. 

Secondo il contratto chiamato tecnicamente di “Offtaking”, Falck Next si impegna ad acquistare l’energia prodotta da tre impianti eolici italiani di proprietà di Cubico, per una potenza totale pari a 99MW e oltre 220 GWh di energia annua prodotta, totalmente rinnovabile.

Questo servizio di ritiro dell’energia rappresenta l’alternativa al ritiro dedicato del gestore dei servizi energetici (Gse). In pratica, Falck Next acquista l’energia elettrica prodotta e immessa in rete dagli impianti di Cubico e la rivende attraverso formule personalizzate, competitive e performanti sia in termini di prezzo, sia di servizio, in linea con le logiche del mercato libero. Ma non solo. Perché grazie a questi servizi e al monitoraggio delle performance degli impianti attraverso sistemi complessi, strumenti all’avanguardia di previsioni meteo e utilizzando la piattaforma web di asset management sviluppata dal Gruppo Falck Renewables, Cubico vedrà ridotto al minimo il rischio di sbilanciamento, a costi decisamente inferiori rispetto alla media pagata dagli operatori eolici.

“Siamo orgogliosi della chiusura dell’accordo con Cubico Sustainable Investments – ha dichiarato Marco Cittadini, ceo di Falck Next – Il nostro team interno di Energy Management, non solo metterà a disposizione professionalità e tecnologia, ma fornirà anche un servizio di advisoring, comprensivo di strumenti di analisi di mercato”. 

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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