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ExxonMobil, il fondo “ribelle” Engine No. 1 entra nel consiglio d’amministrazione

Grazie al sostegno di BlackRock, Vanguard e State Street Gregory Goff e Kaisa Hietala faranno parte del board della compagnia petrolifera. E ora potranno chiedere con più poteri un cambio di passo nelle politiche ambientali dell’azienda

Lo scorso 26 maggio un fondo d’investimenti Engine No. 1, che detiene un pacchetto di azioni di ExxonMobil, è riuscito a far eleggere all’interno del consiglio di amministrazione del colosso petrolifero due dei suoi quattro candidati. Si tratta di Gregory Goff, ex amministratore delegato della compagnia petrolifera americana Andeavor, e Kaisa Hietala, che in passato aveva dirottato verso il settore dei biocarburanti la società energetica finlandese Neste.

A consentire a Engine No. 1 di entrare nel board di ExxonMobil è stato l’appoggio fornito nel corso dell’ultimo consiglio d’amministrazione, in cui si votava il rinnovo dei vertici della compagnia, di BlackRock, Vanguard e State Street, tre grandi gestori di fondi d’investimento che nel complesso hanno in pugno oltre il 20 per cento delle azioni di ExxonMobil.

Ora che sono stati eletti, i due rappresentanti del fondo d’investimenti Engine No. 1 potranno incidere in modo concrete sulle scelte strategiche future di ExxonMobil, “costringendo” l’azienda a prestare maggiore attenzione alle politiche ambientali necessarie per ridurre l’impatto delle attività produttive legate alle estrazioni petrolifere.

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Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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