martedì 21 Settembre 2021

Acquista

Login

Registrati

L’Europa verso la neutralità climatica: sì alla nuova Legge

L’Europa si pone un obiettivo ambizioso: raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Per farlo è necessario concordare un obiettivo comune sulla riduzione delle emissioni, per il 2030, che deve raggiungere il 60% rispetto al 1990. L’Europarlamento, con il voto sulla Legge europea sul clima, ha scelto di fronteggiare con impeto l’emergenza climatica. Un passo avanti decisivo rispetto alla proposta della Commissione europea di aumento del 55% inclusi gli assorbimenti agroforestali.

La palla passa ora al Consiglio per raggiungere un accordo sulla prima Legge europea sul clima entro il prossimo dicembre. Per contenere il surriscaldamento del pianeta entro la soglia critica di 1.5°C, però, serve una risposta altrettanto coraggiosa dei governi nazionali, Italia compresa.

“Serve un ulteriore passo avanti per fronteggiare l’emergenza climatica e onorare gli impegni dell’Accordo di Parigi – dichiara il presidente di Legambiente Stefano Ciafani -. L’ultimo Emissions Gap Report dell’UNEP ha evidenziato che l’attuale azione climatica è pericolosamente insufficiente per raggiungere gli obiettivi di Parigi e ci porta verso un allarmante surriscaldamento del pianeta di oltre 3°C entro la fine del secolo rispetto ai livelli preindustriali. Scenario, secondo le recenti previsioni del Joint Research Center della Commissione, che può costare al benessere dei cittadini europei almeno 175 miliardi di euro l’anno. Per evitare che ciò si avveri, secondo il rapporto dell’UNEP, è cruciale che l’azione climatica dei governi sia così ambiziosa da consentire una riduzione media annua del 7.6% da qui al 2030, al fine di contenere l’aumento della temperatura media globale entro la soglia critica 1.5°C”.

Per l’Unione europea questo significa una riduzione del 65% delle emissioni climalteranti entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 e quindi andare ben oltre il 55% proposto dalla Commissione. Obiettivo ambizioso, ma tecnicamente ed economicamente raggiungibile. Come dimostra il recente studio dell’Università di Berlino e dell’Istituto tedesco per la ricerca economica (DIW), una riduzione delle emissioni del 65% è possibile e consentirebbe all’Europa di risparmiare più di 10.000 miliardi di euro per la conseguente riduzione dei danni ambientali e climatici, oltre ad una forte riduzione della dipendenza dalle importazioni di combustibili fossili. Fronteggiare l’emergenza climatica fa bene anche all’economia europea.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Clima, il rapporto del Cmcc indica il futuro dell’Italia tra eventi estremi e siccità

I dati del Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici: aumento delle temperature di 2-5 °C entro il 2050. Incremento del rischio idrogeologico e perdite fino all’8% del Pil pro capite con nuove differenze socio-economiche tra Nord e Sud / Leggi il rapporto del CMCC

Buco dell’ozono, ora supera le dimensioni dell’Antartide

I dati di Copernicus: "Nel 2021 il buco dell'ozono è cresciuto considerevolmente ed è ora più grande del 75% se comparato alla stessa fase della stagione del 1979"

Parchi eolici italiani, online la prima guida turistica dedicata

Da Rivoli Veronese a Gibellina, undici gli impianti da scoprire con Legambiente attraverso una serie di itinerari tra percorsi ciclabili, borghi, arte e buona cucina diventati laboratori della transizione energetica

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Parchi eolici italiani, online la prima guida turistica dedicata

Da Rivoli Veronese a Gibellina, undici gli impianti da scoprire con Legambiente attraverso una serie di itinerari tra percorsi ciclabili, borghi, arte e buona cucina diventati laboratori della transizione energetica

Commercio illegale di idrofluorocarburi, disponibile il rapporto ufficiale dell’Environmental Investigation Agency

I gas refrigeranti inquinano come emissioni di gas serra di più di 6,5 milioni di automobili in un anno. E la Romania rimane in silenzio

Attivismo giovanile, arriva lo Youth climate meeting Lazio

Appuntamento a sabato 18 settembre 2021, alle ore 16.00 presso il Parco della Garbatella a Roma

Punta Campanella, nate 82 tartarughe marine sulla spiaggia di Maiori

Con questa schiusa, la conta dei nidi di Caretta caretta in Campania sale a quota 52. Un anno da record storico

Youth climate meeting, il diario della terza edizione

Giustizia sociale, comunicazione digitale, mobilità sostenibile e lotta alle fonti fossili. Riuniti oltre 250 volontari di Legambiente
Ridimensiona font
Contrasto