Etna, cosa hanno provocato l’eruzione e il terremoto

In base alle ultime rilevazioni gli eventi hanno causato uno spostamento del suolo fino a a 50 centimetri sulla sommità del vulcano, e fino a 16 centimetri nell’area limitrofa. Perdura lo sciame sismico

Etna, immagine dell'eruzione

L’eruzione dell’Etna e il terremoto del 26 dicembre hanno causato uno spostamento del suolo fino a a 50 centimetri sulla sommità del vulcano, e fino a 16 centimetri nell’area limitrofa.

A dirlo sono le ultime rilevazioni effettuate nell’area, in cui perdura tuttora lo sciame sismico, effettuate dal Dipartimento della protezione civile e dai ricercatori dell’Istituto per il rilevamento elettromagnetico dell’ambiente del Consiglio nazionale delle ricerche (Irea-Cnr), delle Sezioni dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) di Catania-Osservatorio Etneo e dell’Osservatorio nazionale terremoti di Roma.

Gli esperti hanno misurato i movimenti permanenti del terreno grazie ai radar satellitari italiani COSMO-SkyMed ed europei Sentinel-1. Sono stati evidenziati valori massimi di spostamento che superano i 30 cm verso Ovest e i 50 cm verso Est sulla sommitá dell’Etna e, nell’area attivata dal terremoto di magnitudo 4.9, uno spostamento massimo verso Est di circa 13 cm, ed uno verso Ovest di circa 16 cm.