martedì 26 Gennaio 2021

Eolico, nel 2019 produzione in aumento del 19% rispetto al 2018

Nel 2019 il livello di produzione di energia eolica nel mondo è cresciuto di quasi un quinto rispetto al 2018. Un balzo in avanti rilevante, dovuto principalmente alla costruzione di nuovi impianti eolici off shore per una capacità totale di 6,1 Gw e all’aumento di impianti on shore sia negli Stati Uniti che in Cina.

Il dato è stato diffuso dal Global Wind Energy Council, citato dal Guardian. Rispetto al 2018 la crescita della capacità produttiva di energia eolica è stata di 60,4 Gw, ovvero il 19% in più. Un valore che fa del 2019 in assoluto uno degli anni più positivi per questo settore. Stati Uniti e Cina si confermano i due Paesi che stanno investendo maggiormente in nuovi impianti on shore, e ad oggi coprono quasi i due terzi della crescita globale del settore.

Questo trend positivo sarebbe dovuto migliorare ulteriormente nel 2020, fino a raggiungere una capacità di produzione di energia eolica pari a 76 Gw. Una previsione che nelle ultime settimana è stata però rivista al ribasso a causa dell’emergenza sanitaria del Coronavirus.

Eppure il Global Wind Energy Council è convinto che al netto del necessario blocco temporaneo della costruzione di nuove infrastrutture, comprese quelle per la produzione di energia pulita, la pandemia potrebbe rivelarsi uno spartiacque per lo sfruttamento delle risorse naturali del pianeta. Nelle ultime settimane vari autorevoli organi internazionali, compreso l’Unep (programma delle Nazioni Unite per l’ambiente), hanno dichiarato senza mezzi termini che questa pandemia è per molti aspetti una conseguenza diretta delle nostre attività umane. La speranza del Global Wind Energy Council è che questo messaggio venga recepito dalle principali potenze mondiali, chiamate ora più che mai a incentivare lo sviluppo delle varie fonti energetiche rinnovabili. In tal senso, una crescita dell’eolico al ritmo di 100 Gw all’anno rappresenterebbe un supporto fondamentale per centrare gli obiettivi fissati dagli accordi di Parigi sul clima. E dare finalmente un pò di respiro al nostro pianeta. 

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Rocco Bellantone
Classe 1983, nato a Reggio Calabria, cresciuto a Scilla sullo Stretto di Messina, residente a Roma. Giornalista professionista, mi occupo da anni di questioni africane e tematiche ambientali

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