Ecotassa, scontro al ministero dell’Ambiente

Il sottosegretario del dicastero Vannia Gava contraria all’introduzione di imposte sui veicoli di nuova immatricolazione inquinanti: “Il dossier non è chiuso”

L'immagine di una marmitta di un'auto

La presentazione dell’ecotassa ha fatto emergere posizioni divergenti ai vertici del ministero dell’Ambiente. Secondo Vannia Gava, sottosegretario all’Ambiente della Lega, si tratta di una “misura sulla quale politicamente continuiamo ad avere fortissimi dubbi, perché la riteniamo punitiva ed ambientalmente non efficace”.

“Pensiamo che l’unica strada efficace ed intelligente verso la decarbonizzazione sia favorire la sostituzione delle vecchie auto, incentivando la rottamazione dei veicoli fino ad euro3”, ha dichiarato specificando che “il dossier non è chiuso: dobbiamo continuare a lavorare con l’obiettivo di aiutare i cittadini a rinnovare il parco mezzi e nel frattempo realizzare nuove infrastrutture per rendere più organica l’azione di abbattimento delle emissioni”.

“Quella della Gava è una posizione personale legittima ma che ovviamente non rispecchia la volontà del governo, che si è già espresso sul tema nella sede opportuna ovvero in Parlamento, dove ha dato parere favorevole a quella norma”, hanno ribattuto all’agenzia di stampa Dire fonti interne al ministero dell’Ambiente.