Viaggio in Italia: l’economia civile e circolare si racconta

Protagonisti di questa prima tappa, i due Ri-Hub romani del progetto ECCO – Economie Circolari di COmunità. Un podcast per conoscere il nuovo volto dell’economia

di NOEMI ZURLO

Le finestre cementate e le facciate danneggiate raccontano bene l’abbandono dello stabile
che si trova nel III Municipio di Roma. Negli anni ha ospitato, tra gli altri, l’istituto
Farmacologico Italiano, la storica fabbrica di televisori Autovox e l’Ente Nazionale Cellulosa
e Carta. Nel 2006 è caduto in disuso e si è trasformato in ghetto per rom e migranti nell’era di mafia capitale. È qui che lo scorso anno è nato CityLab 971, progetto di rigenerazione urbana che, al suo interno, ospita uno dei Ri-Hub romani, poli territoriali del progetto ECCO – Economie Circolari di COmunità. Un luogo scelto dal circolo romano Legambiente Mondi Possibili anche per la prossimità con uno dei simboli dell’emergenza rifiuti a Roma: il TMB Salario, impianto di trattamento per anni oggetto di battaglie di comitati e associazioni, fino alla chiusura definitiva avvenuta per un incendio nel 2018.

Qui il Ri-Hub, inaugurato a gennaio, ha programmato attività per bambini e famiglie, tra cui
eco-feste ed eco-compleanni con animazione a sfondo ambientale, stoviglie riutilizzabili,
materiali di recupero per giochi, cibo bio e allestimenti green in grado di veicolare messaggi
virtuosi divertendosi.  “Dalla mappatura condotta prima della nascita dell’Hub era emersa la necessità di costruire nel territorio uno spazio di contatto e di relazione, per accogliere famiglie, iniziative di associazioni, eventi e formazione d’impresa”, racconta Matteo Archilletti, responsabile dei Ri-hub romani.

Quello di via Salaria non è l’unico polo attivato. Nel lato opposto della città, più precisamente nell’XI Municipio, poco distante da un altro simbolo dell’emergenza rifiuti, l’impianto di Malagrotta, si trova la Città dei Ragazzi, vero e proprio borgo nato negli anni ‘50 per accogliere giovani in difficoltà, dove ECCO ha messo radici. “In questo secondo polo territoriale, le attività sono realizzate in collaborazione con la Cooperativa ‘Percorsi di cittadinanza’ che lavora sullo sviluppo personale e sociale dei minori. Sono volte, oltre al rafforzamento delle relazioni con il territorio circostante, ad attivare processi circolari e di cittadinanza attiva” commenta Archilletti.

“A causa dell’emergenza Coronavirus, abbiamo deciso di trasformare alcune delle attività
pianificate in rubriche e iniziative online, per non perdere l’occasione di incontro e confronto
con associazioni e cittadini. Nasce così l’idea della Rubrica Circolare: un podcast per invitare a conoscere l’economia circolare con un linguaggio semplice e, ci auguriamo, efficace”.

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