domenica 17 Ottobre 2021

Acquista

Login

Registrati

Economia circolare, l’Italia si conferma prima in Europa

economia circolare, primato Italia in Europa

Nel campo dell’economia circolare l’Italia si conferma prima in Europa. È quanto emerge dal ‘Rapporto nazionale sull’economia circolare in Italia 2020’, realizzato dal Cen (Circular economy network), la rete promossa dalla Fondazione per lo sviluppo sostenibile e da 14 aziende e associazioni di impresa, e da Enea. Il dossier è stato presentato lo scorso 18 marzo in streaming, a causa dell’emergenza Coronavirus, dal presidente del Cen Edo Ronchi e dal direttore del Dipartimento sostenibilità dei sistemi produttivi e territoriali di Enea Roberto Morabito.

La classifica stilata nel rapporto tiene conto dell’indice di circolarità, ovvero il valore attribuito secondo il grado di uso efficiente delle risorse in cinque categorie: produzione, consumo, gestione rifiuti, mercato delle materie prime seconde, investimenti e occupazione. Dietro l’Italia si piazzano Germania e Francia (11 e 12 punti in meno). Ma Francia e Polonia, rispettivamente con un tasso di circolarità nell’ultimo anno di più 7 punti e più 2 punti, sono in costante risalita. La crescita di questi due Paesi, in particolare, potrebbe presto mettere in discussione il primato dell’Italia se non continua a implementare e, soprattutto, mettere a sistema le proprie buone pratiche di economia circolare. Per ciò che concerne la capacità di trasformare i volumi di economia circolare in posti di lavoro, l’Italia viene invece scavalcata dalla Germania (659.000 occupati contro 517.000). Nonostante ciò, percentualmente le persone che nel nostro Paese vengono impiegate nei settori ‘circolari’ sono il 2,06% del totale, valore superiore alla media Ue a 28 che è dell’1,7%.

Nel mondo ancora troppo consumo di materiali

Dal dossier emerge che il consumo di materiali nel mondo cresce a un ritmo doppio di quello della popolazione mondiale. In pratica, ogni abitante della Terra utilizza più di 11.000 chili di materiali all’anno di cui un terzo si trasforma in breve tempo in rifiuto e finisce per lo più in discarica, mentre solo un altro terzo è ancora in uso dopo appena 12 mesi. Andare oltre questa economia estrattivista, definita nel rapporto “responsabile di buona parte della crisi climatica e ambientale, a cominciare dall’invasione dell’usa e getta”, significa puntare in modo sempre più strutturato sull’economia circolare, e dunque su materiali e oggetti che possono essere riciclati e riutilizzati più e più volte. 

Secondo il rapporto, infine, in questo quadro una delle principali priorità è rappresentata dalla valorizzazione della bioeconomia, un tassello fondamentale nella salvaguardia delle risorse naturali ma solo a condizione che sia rigenerativa, vale a dire basata su risorse biologiche rinnovabili e utilizzate difendendo la resilienza degli ecosistemi e non compromettendo il capitale naturale con prelievi e modalità di impiego che ne intacchino gli stock. Per gli autori del dossier, che quest’anno hanno dedicato un focus a questo specifico aspetto, è necessario un maggiore impegno per la tutela del capitale naturale, in particolare del suolo, e nella lotta alla crisi climatica.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Cinque anni di Premio nazionale “Verso un’economia circolare”

Iscrizioni aperte dal 24 settembre al 26 novembre 2021 per la quinta edizione che vede tra i promotori Fondazione Cogeme e Kyoto Club. BANDO INTEGRALE - SCHEDA DI PARTECIPAZIONE

Coldplay, tour mondiale a basso impatto

Consapevole della crisi climatica, la band britannica punta su ridotte emissioni di anidride carbonica, energia da fonti rinnovabili, coriandoli biodegradabili e sconti per chi raggiunge i concerti senza gravare sull'ambiente

Ecoturismo, gli Oscar di Legambiente alle migliori esperienze sostenibili e inclusive

Dall’Atlante della Mobilità Dolce all’app per scoprire un’area marina protetta, dagli orti sociali al book crossing: riconoscimenti a 5 strutture ricettive, 4 aree protette, una personalità e 2 network

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Coldplay, tour mondiale a basso impatto

Consapevole della crisi climatica, la band britannica punta su ridotte emissioni di anidride carbonica, energia da fonti rinnovabili, coriandoli biodegradabili e sconti per chi raggiunge i concerti senza gravare sull'ambiente

Ecoturismo, gli Oscar di Legambiente alle migliori esperienze sostenibili e inclusive

Dall’Atlante della Mobilità Dolce all’app per scoprire un’area marina protetta, dagli orti sociali al book crossing: riconoscimenti a 5 strutture ricettive, 4 aree protette, una personalità e 2 network

Rinnovabili, Cingolani: “In Italia 3 gigawatt di impianti bloccati dalle Soprintendenze”

Il ministro nel suo intervento in Commissione Ambiente: "Rispetto assoluto per il paesaggio, ma anche per la lotta al cambiamento climatico. Dobbiamo raggiungere l'obiettivo del 72% di fonti pulite al 2030"

Roma, i bus turistici tornano nella zona a traffico limitato

Lo ha deciso il Tar del Lazio con la sospensione del divieto di circolazione. Le associazioni: "Sono mezzi vecchi e inquinanti. Rifiutiamo fermamente proposte di riapertura, con aumento di emissioni che sono già costate alla collettività procedure di infrazione da parte della Comunità Europea"

ECOSISTEMA SCUOLA

Presentazione del XXI Rapporto di Legambiente sulla qualità dell'edilizia scolastica e dei servizi
Ridimensiona font
Contrasto