sabato 28 Novembre 2020

Economia circolare, dalla Toscana una spinta per il Paese

mondo economia circolare, illustrazione di Irene Rinaldi per La Nuova EcologiaAl Pecci di Prato si sono avvicendati oltre 150 partecipanti, tra cittadini, amministratori, manager e docenti universitari nella IV edizione del Forum Nazionale dell’economia circolare organizzato da Legambiente il 29 novembre scorso in collaborazione con Comune di Prato e Regione Toscana.

Racconti aziendali affermati, con Revet e Vetro Revet a farla da padrona sulle filiere della plastica e del vetro, con Alia Servizi Ambientali (maggior gestore della Toscana) con le sue esperienze virtuose sulla raccolta differenziata degli urbani; a partire dai dati imprescindibili dell’Agenzia Regionale Recupero Risorse e dalle sperimentazioni universitarie del DIDA sul design industriale. Sul palco del Pecci è stata presentata anche l’importante relazione di Assocarta, con la rappresentazione del più grande distretto cartario del Paese (in Lucchesia) e le attività di bonifica del gruppo Unieco. Non solo, è stata raccontata la traiettoria di successo di aziende innovative come Manteco e Bisbag, nel campo del tessile e della moda. Insomma, una grande kermesse, chiusa da una tavola rotonda coi massimi interlocutori istituzionali in materia di economia circolare e innovazione.

“L’Italia ha una leadership europea sull’economia circolare, che deve consolidare e sviluppare e la Toscana deve continuare a dare il suo contributo determinante – hanno dichiarano all’unisono Stefano Ciafani e Fausto Ferruzza, rispettivamente Presidenti nazionale e regionale di Legambiente – Si deve implementare l’innovazione nella progettazione dei prodotti, aumentare la raccolta differenziata nelle province in ritardo, realizzare tanti nuovi impianti di riciclo diffusi sul territorio, rispettare l’obbligo degli acquisti verdi in tutti gli appalti pubblici, sviluppare la prevenzione e il riciclo dei rifiuti speciali, ad esito delle tante attività produttive. Solo così archivieremo definitivamente la stagione delle discariche e degli inceneritori, che ha contraddistinto tutto il Paese fino solo a qualche anno fa”.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Messico, attivista ambientale sequestrato da 33 giorni

È Miguel Vasquez, trent'anni in difesa della natura, per bloccare le centrali idroelettriche. Presunti rapitori hanno fatto sparire ogni traccia

Al via la campagna “Compostabile, una scelta naturale” sul corretto smaltimento di biopolimeri

Vanno nell’umido insieme agli scarti di cucina, per essere trasformati in compost. BioTable e Legambiente per un’economia circolare

Le regioni con maggiori fragilità sociali sono anche quelle con più criticità ambientali

È quanto emerge dal rapporto "Territori civili. Indicatori, mappe e buone pratiche verso l’ecologia integrale" di Caritas e Legambiente che racconta il territorio italiano

Seguici sui nostri Social

16,645FansLike
21,148FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Messico, attivista ambientale sequestrato da 33 giorni

È Miguel Vasquez, trent'anni in difesa della natura, per bloccare le centrali idroelettriche. Presunti rapitori hanno fatto sparire ogni traccia

Al via la campagna “Compostabile, una scelta naturale” sul corretto smaltimento di biopolimeri

Vanno nell’umido insieme agli scarti di cucina, per essere trasformati in compost. BioTable e Legambiente per un’economia circolare

Le regioni con maggiori fragilità sociali sono anche quelle con più criticità ambientali

È quanto emerge dal rapporto "Territori civili. Indicatori, mappe e buone pratiche verso l’ecologia integrale" di Caritas e Legambiente che racconta il territorio italiano

Armi, secondo la Legge di Bilancio nel 2021 verranno spesi 6 miliardi di euro

Campagna Sbilanciamoci e Rete Italiana Pace e Disarmo: "Per noi è chiaro. Più sanità e istruzione, meno armamenti"

Alluvione a Crotone, “per l’emergenza climatica il tempo è scaduto”

Appello di Legambiente Calabria dopo l'ennessimo disastro ambientale nella città calabrese. La presidente Anna Parretta: "Indispensabile che la Regione Calabria affronti l’emergenza climatica a partire dai nodi irrisolti del dissesto idrogeologico, dell’abusivismo edilizio e delle scelte urbanistico-edilizie totalmente errate”