Gli appuntamenti di Legambiente a Ecomondo

L’associazione ambientalista partecipa alla XXIII edizione della fiera con cinque eventi. Focus su Green Public Procurement, riduzione delle emissioni, riutilizzo dei rifiuti, energia e marine litter / Ecomondo, la fiera di Rimini dal 5 all’8 novembre

Ecomondo

Come nelle passate edizioni, anche quest’anno Legambiente sarà protagonista di Ecomondo, la fiera di Rimini che riunisce in un’unica piattaforma tutti i settori dell’economia circolare in programma per la sua XXIII edizione dal 5 all’8 novembre.

Sono cinque gli appuntamenti organizzati dall’associazione ambientalista. Si parte mercoledì 6 novembre, dalle 9 alle 13 nella sala Noce del padiglione A6 con il dibattito “Green Public Procurement” nel corso del quale interverranno Marco Mancini di Legambiente, membro dell’Osservatorio Appalti Verdi, Silvano Falocco, direttore della Fondazione Ecosistemi, Marco Ottolenghi di Art-Er Emilia Romagna. Nel corso del confronto verrà analizzato il ruolo degli appalti pubblici come strumento per la transizione ecologica dell’economia e approfondito il processo di elaborazione dei Criteri ambientali minimi, le categorie merceologiche, le etichette ambientali e le modalità di verifica dei requisiti ambientali richiesti dai Cam. Saranno inoltre analizzati gli articoli del codice dei contratti pubblici che introducono il Gpp e che regolamentano le modalità di attuazione, tenendo conto degli orientamenti della giurisprudenza.

Giovedì 7 novembre, dalle 10 alle 13 nello stand Legambiente nel padiglione D7, l’associazione e AzzeroCO2 organizzano il dibattito “Mosaico verde. Impronta ambientale e strategie di riduzione delle emissioni”. Il confronto, coordinato da Francesco Ferrante, presidente del Comitato Parchi per Kyoto, sarà utile per analizzare l’impronta ambientale di processi, prodotti o servizi, come ad esempio la carbon footprint oppure l’LCA, è il primo passo per garantire un controllo delle emissioni generate dalle attività aziendali e una corretta gestione di eventuali criticità. La Campagna Mosaico Verde si ispira e si integra a questo processo attorno a questo processo di analisi, integrandosi come strumento concreto di mitigazione degli impatti delle aziende con la capacità di restituire un valore ambientale, economico e sociale al territorio.

Nella stessa giornata, dalle 15 alle 17.30 sempre nello stand di Legambiente nel padiglione D7, si terrà l’incontro “The Waste Land. Il ruolo strategico della preparazione per il riutilizzo dei rifiuti”, con ospiti Tito Ammirati, presidente rete 14 luglio, Alberto Pizzocchero di rete 14 luglio, Filippo Brandolini, vicepresidente Utilialia, Stefano Ciafani, presidente di Legambiente. Gli interventi saranno moderati da Sandro Polci e ci sarà un contributo video di Michal Len, direttore di RReuse. Nel corso del dibattito si discuterà del processo di preparazione per il riutilizzo dei rifiuti, vale a dire l’attività di controllo, pulizia o riparazione che trasforma un rifiuto in un bene, affinché venga riutilizzato senza subire ulteriori trattamenti e senza richiedere elevati interventi energetici o di materia prima. Un processo fondamentale i cui benefici si vedono già da anni in termini di riduzione dei rifiuti, valorizzazione delle risorse, risparmio e occupazione. L’appuntamento metterà a confronto i principali stakeholder per il recepimento della direttiva europea sui rifiuti, normando un modello di preparazione per il riutilizzo che raggiunga obiettivi di sostenibilità ambientale, sociale ed economica.

“Comunità energetiche e prosumer: il nuovo scenario dopo l’approvazione della direttiva UE 2001/2018” è invece il titolo dell’incontro in programma, sempre il 7 novembre ma dalle 15 alle 18, nella sala Camelia al padiglione B6 (primo piano). I lavori saranno coordinati da Edoardo Zanchini, vicepresidente nazionale Legambiente. Interverranno Riccardo Battisti di Ambiente Italia, Marco Pezzaglia del Gruppo professione energia, Emilio Sani di Italia solare, Andrea Galliani dell’Autorità per l’energia, Chiara Braga della Commissione ambiente della Camera, Tommaso Barbetti di Elemens, Sara Capuzzo, presidente di ènostra coop, Gianni Girotto, presidente della Commissione attività produttive del Senato, Leonardo Santi di Eon, Gianni Silvestrini, direttore scientifico di Kyoto Club, e Andrea Zaghi, direttore di Elettricità futura.

Infine, venerdì 8 novembre dalle 10 alle 13.45, si terrà il dibattito dal titolo “Marine litter e blue economy, impatti e soluzioni dal mondo della pesca e dell’acquacultura”, a cura di Comitato Tecnico Scientifico Ecomondo e Legambiente, Associazione Mediterranea Acquacoltori, Bluemed, Corepla, Enea, IPPR, Clean Sea Life, con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri. Nel corso dell’appuntamento verrà fatto un punto della situazione sulla gestione dei rifiuti generati da attività di pesca e acquacoltura e confrontarsi sulle proposte e sulle politiche da attuare per contrastare il marine litter. I lavori saranno presieduti da Stefano Ciafani, presidente di Legambiente, e Fabio Fava, Università di Bologna e presidente del Comitato scientifico di Ecomondo.