Dieci anni dall’esplosione della Deepwater Horizon

L’evento ebbe conseguenze disastrose, la peggiore fuoriuscita di petrolio nella storia degli Stati Uniti. L’amministrazione Trump, però, sembra non aver capito la lezione / Deepwater Horizon, il disastro continua

Deepwater horizon

Sono passati 10 anni. Poco prima delle 22:00 del 20 aprile 2010, un’esplosione ha squarciato la piattaforma di trivellazione Deepwater Horizon nel Golfo del Messico, scatenando la peggiore fuoriuscita di petrolio offshore della storia degli Stati Uniti e innescando quelli che sarebbero dovuti essere cambiamenti sistematici per garantire che un tale disastro non sarebbe mai più potuto accadere.

Ora, un decennio dopo, tutti e sette i membri della commissione nazionale bipartisan istituita all’epoca per capire le ragioni del disastro ed evitare che si ripetesse, hanno detto che molte delle loro raccomandazioni non sono mai state prese sul serio e che c’è la possibilità di un’altra fuoriuscita di proporzioni altrettanto disastrose.

Le conseguenze di quell’esplosione furono drammatiche: in una notte morirono undici persone e si riversarono più di 3 milioni di barili di petrolio nelle acque al largo della Louisiana.

“No, non credo che siamo preparati per un’altra fuoriuscita di quella portata”, ha detto al New York Times William K. Reilly, copresidente repubblicano della commissione, amministratore dell’Agenzia per la protezione ambientale nel governo del primo presidente George Bush. I membri del panel bipartitico hanno accusato l’amministrazione Trump di mettere in pericolo le acque americane, le coste e la fauna selvatica indebolendo le norme ambientali e quelle di sicurezza e investendo nelle perforazioni petrolifere in quasi tutte le acque americane.

Questo punto di vista non è però condiviso dai leader dell’industria petrolifera o dai membri dell’amministrazione Trump, che hanno affermato che le tecnologie di supervisione e prevenzione adottate dal governo sono migliorate in modo significativo nell’ultimo decennio, rendendo remota la probabilità di un’altra perdita di greggio.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

SOSTIENI IL MENSILE