Design contro la guerra: il concorso di Emergency

Prosegue fino al 25 luglio ed è promosso dall'ong con Sosdesign e Desall. L'obiettivo è progettare ambienti, soluzioni, servizi nei territori di guerra

Design contro La Guerra

Sarà prorogato fino al 25 luglio “Design Against War”, il concorso ideato da EMERGENCY e SOSDesign con la collaborazione di Desall che ha invitato designer, architetti ed esperti del settore a progettare ambienti, prodotti e servizi che soddisfino necessità e desideri, non solo ospedalieri, in territori di guerra. In occasione del suo 25° anniversario EMERGENCY ha aperto una call for ideas per creare e contribuire alla missione principale dell’Ong: offrire cure medico-chirurgiche e di elevata qualità alle vittime delle guerre, delle mine antiuomo e della povertà. È proprio dalla consapevolezza dei “disastri della guerra” e dalla constatazione della possibilità di portare aiuto a esseri umani sofferenti che è nata l’idea di dare vita a EMERGENCY, nel 1994. Da allora, EMERGENCY promuove una cultura di pace e rispetto dei diritti umani. “DESIGN CONTRO LA GUERRA” è un invito a creare soluzioni per Ambienti, Prodotti, Servizi che risolvano, contengano, facilitino, supportino, sensibilizzino aspetti pratici, psicologici, relazionali, culturali in contesti deformati da un conflitto. Progetti capaci di dare forma ad un concept o ad una soluzione pratica o ad un processo ideativo o costruttivo per curare, proteggere, accudire, testimoniare, conservare, tradurre, condividere, informare, analizzare, lottare, accedere, spostarsi, nutrirsi, pagare, amare in condizioni fortemente afflitte da uno stato di guerra.

 “All’interno di questa raccolta di idee, ci siamo interrogati a lungo sul significato da dare alla parola ‘Guerra’, alle sue possibili interpretazioni riferite a bisogni e desideri, espressi o latenti, in contesti ad altissima conflittualità – Rossella Miccio, Presidente EMERGENCY ONG ONLUS – e ci siamo convinti di quanto sia fruttuoso lasciare ai vari progettisti la possibilità di definirla, caso per caso, attraverso i loro progetti e le loro risposte rispetto ad uno scenario che loro stessi considerano più significativo e vicino alle proprie ricerche. I progetti e le risposte possono essere sia molto pratiche, tecniche e funzionali così come utopistiche, provocatorie e comunicative”.

Nella valutazione degli elaborati da parte di EMERGENCY e della giuria, saranno presi in considerazione i criteri di beneficio sociale, grado di innovazione, fattibilità tecnica, funzionalità, presentazione. Nel dettaglio gli ambienti, i prodotti, i servizi potranno essere piccoli, medi o grandi; fissi, mobili o temporanei; smontabili, riutilizzabili o convertibili; integrati con oggetti trovati o riusati o comunque sostenibili; elettrificati, connessi o autosufficienti; auto-costruibili, tecnologici o in forma di App; economici, sofisticati o in sharing; fisici, digitali o in forma di prodotto/servizio.

I partecipanti potranno presentare uno o più progetti, ma saranno accettati solo i progetti pubblicati sul sito www.desall.com, dalla pagina di upload relativa a “Design against war”. I partecipanti potranno caricare immagini, video, testi ed ogni altro tipo di rappresentazione che meglio descrivano la propria proposta (schizzi, rendering, descrizioni, file CAD ecc.). Essendo una community internazionale, tutti i testi dovranno essere redatti in lingua Inglese (abstract, description, tags, ecc.).

 

air max 98