Clima, al World Economic Forum la protesta degli alpinisti italiani

Il 21 gennaio Giovanni Montagnini, Luca Fontana, Michele Dondi e Marco Tosi partiranno da Sondrio per raggingere Davos, dove fino al 24 gennaio è in programma il Forum economico mondiale 2020. L’obiettivo è chiedere ai governi azioni concrete contro la crisi climatica / C’erano una volta i ghiacciai / Sos ghiacciai: l’appello lanciato da 38 scienziati di tutto il mondo

Alpi

Il 21 gennaio quattro alpinisti italiani partiranno da Sondrio diretti a Davos, nelle Alpi Svizzere, per protestare contro la crisi climatica e la pratica del greenwashing. In tre giorni Giovanni Montagnini, Luca Fontana, Michele Dondi e Marco Tosi percorreranno 80 km e 3.500 metri di dislivello fino a raggiungere i 3.000 metri di altitudine. Lo faranno con gli sci ai piedi e in regime di self-sufficiency a impatto zero. L’arrivo a Davos è previsto in concomitanza con lo svolgimento dei lavori dell’incontro annuale del World Economic Forum. L’iniziativa si chiama ”Your path is to nowhere” (“La tua strada è verso il nulla”),

”Vogliamo scrivere questa nuova storia che inizia con quattro scialpinisti che arrivano a Davos passando dalle montagne, con i loro sci e gli zaini, mentre i leader di tutto il mondo scenderanno dalle scalette dei loro jet per parlare di sostenibilità ed equità”, dichiara Giovanni Montagnani, portavoce del progetto, ingegnere con un dottorato al Politecnico di Milano e fondatore del collettivo di divulgazione CrowdForest.

”Abbiamo scelto di partire da Sondrio, pur essendo tutti originari del varesotto, per avvicinarci ancora di più alle comunità alpine, le prime a risentire del cambiamento climatico. Con questa spedizione vogliamo dare visibilità a tutti quei movimenti ambientalisti che stanno lottando per far sentire la propria voce, come Fridays For Future e Exctintion Rebellion, perché siamo fermamente convinti che solo collettivamente sia possibile segnare un cambiamento. Gli scettici possono stare tranquilli, i veicoli su cui viaggeremo sono full-electric e le emissioni per questo spostamento sono minime”, conclude Montagnani.