sabato 23 Ottobre 2021

Acquista

Login

Registrati

Dallo spazio parte la caccia ai misteri dei temporali

Immagine di un cosiddetto fulmine globulare

Dalla Stazione spaziale internazionale (Iss) è partita la caccia ai temporali che si manifestano nella parte superiore dell’atmosfera terrestre, per svelarne i misteri. Li osserverà per due anni Asim, acronimo di Atmosphere-space interactions monitor, strumento finanziato dall’Agenzia spaziale europea (Esa) e gestito in collaborazione con la Nasa.

L’obiettivo è studiare radiazioni ad altissima energia come i lampi gamma terrestri (Terrestrial gamma-ray flash, Tgf) e gli eventi luminosi transitori (Transient luminous events, Tle), noti anche come fulmini atmosferici superiori, fenomeni elettrici che si verificano nella parte superiore dell’atmosfera e che compaiono per brevissimo tempo al di sopra di temporali.

Finora i temporali che avvengono nella parte superiore dell’atmosfera non potevano essere facilmente osservati, perché non c’erano strumenti in grado di farlo: sono troppo alti per i palloni aerostatici, troppo bassi per i satelliti. È venuta così in soccorso la missione Asim, che per almeno due anni osserverà le scariche elettriche generate dalle tempeste che avvengono nella parte più alta dell’atmosfera, studiando il modo in cui influenzano il clima terrestre.

“L’osservazione ad alta quota ci consente di studiare questi eventi senza le nubi”, ha dichiarato Torsten Neubert, dell’Agenzia spaziale danese. I risultati aiuteranno anche a chiarire l’effetto dei temporali sull’atmosfera, a controllare il flussi delle meteore che arrivano nell’atmosfera e anche a chiarire fenomeni bizzarri, come i lampi blu che illuminano il cielo e che tendono a manifestarsi sopra i temporali molto violenti ed elettricamente attivi.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Verso G20 di Roma e Cop26, Legambiente: “Urgente accelerare il processo della transizione ecologica”

Per l’associazione servono più comunità energetiche, parchi eolici, economia circolare, mobilità elettrica, cicli produttivi che non consumano più fonti fossili. Il 23 ottobre nella capitale flash mob per richiamare l’attenzione dei leader politici

QualEnergia SETTEMBRE/OTTOBRE 2021

FOCUS KEY ENERGY 2021 Fiera internazionale del clima, rinnovabili, efficienza e mobilità; Rimini 26-29 ottobre RINNOVABILI CONTRO IL CARO BOLLETTE In vista della Cop26 accelerare sul contenimento...

Turismo sostenibile, investimenti da un milione di euro per la cooperativa Fairbnb

Grazie al supporto assicurato da Fondo Sviluppo, SEFEA Impact e Coopfond. Prenotando un alloggio su Fairbnb.coop chi viaggia ora avrà l'opportunità di contribuire alla campagna di crowdfunding “Alleva la speranza +”

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Verso G20 di Roma e Cop26, Legambiente: “Urgente accelerare il processo della transizione ecologica”

Per l’associazione servono più comunità energetiche, parchi eolici, economia circolare, mobilità elettrica, cicli produttivi che non consumano più fonti fossili. Il 23 ottobre nella capitale flash mob per richiamare l’attenzione dei leader politici

Turismo sostenibile, investimenti da un milione di euro per la cooperativa Fairbnb

Grazie al supporto assicurato da Fondo Sviluppo, SEFEA Impact e Coopfond. Prenotando un alloggio su Fairbnb.coop chi viaggia ora avrà l'opportunità di contribuire alla campagna di crowdfunding “Alleva la speranza +”

Borghi d’Italia, presentato in Senato un protocollo per valorizzare turismo e cultura

I principali obiettivi sono progetti di sviluppo sostenibile, coinvolgimento delle comunità e nuovi posti di lavoro. Tra le associazioni firmatarie anche Legambiente: "I territori siano centrali nella transizione ecologica e digitale e non restino al margine della scommessa del Pnrr"

Stadi e impianti sportivi in Italia, il 60% costruito prima del 1980

Dal mensile - In Italia ci sono circa centomila impianti sportivi, il 60% costruito prima del 1980. Riqualificarli, evitando nuovo cemento, è la tattica vincente. Per tutti

Giochi senza impatto

Dal mensile - I testimonial green prendono campo nello sport. E con “Ecoevents” anche le grandi manifestazioni diventeranno sostenibili
Ridimensiona font
Contrasto