sabato 4 Dicembre 2021

Acquista

Login

Registrati

Dakota Access Pipeline chiuso dopo anni di lotte: la rivincita dei Sioux

Sono serviti anni di battaglie e diversi cambi di governo. Ma il giudice distrettuale degli Stati Uniti James Boasberg ha ordinato la chiusura dell’oleodotto Dakota Access Pipeline, fino a nuovo ordine, in attesa di una più approfondita analisi di impatto ambientale. L’oleodotto Dakota Access è lungo quasi 1.900 chilometri e trasporta quotidianamente circa 800mila barili di petrolio passando sotto al fiume Missouri, appena a nord della riserva di Standing Rock, dove la tribù di indigeni Sioux attinge l’acqua. Dalla presentazione iniziale del progetto, nel 2015, gli indigeni Sioux hanno protestato a gran voce, a volte con azioni violente, mossi dal timore che questo progetto provocasse l’inquinamento delle acque e un generale impoverimento di una zona da loro considerata sacra. Nel 2016, con il governo Obama, gli indigeni avevano conquistato una grande vittoria, cioè il divieto di costruzione concesso dall’Army corps of engineers, che aveva considerato troppo gravi gli impatti ambientali che potevano essere generati dall’infrastruttura. 

Nel 2017 però, appena insediato come presidente, Donald Trump ha sbloccato i lavori per la sua costruzione e attivazione. Il Dakota Access Pipeline ha quindi iniziato a trasportare petrolio dal Nord Dakota attraverso il Sud South, l’Iowa e l’Illinois nel giugno 2017, inquinando le acque e rovinando i territori della sesta più grande riserva nativa americana degli Stati Uniti. 

Nell’ordinanza del giudice Boasberg si legge ora che l’oleodotto deve essere bloccato entro il 5 agosto, pur considerando tutte le difficoltà che un’azione così rapida potrebbe provocare. La decisione è arrivata dopo che in aprile lo stesso giudice si era pronunciato sull’oleodotto definendolo “altamente controverso” ai sensi della legge federale sull’ambiente e sostenendo che era necessaria una rivalutazione complessiva dell’opera.

La società Energy Transfer, proprietaria dell’oleodotto, non ha ancora rilasciato commenti, mentre gli indigeni festeggiano la loro vittoria.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

SOSTIENI IL MENSILE

Giulia Assogna
Biologa specializzata in Biodiversità e Gestione degli ecosistemi. Dopo lo studio in Spagna, un periodo di ricerca sul campo nella foresta brasiliana (Bahia) e un Master in Comunicazione della scienza, ora si occupa di giornalismo ambientale, ecologia, evoluzione e progressi biotecnologici. Collabora con La Nuova Ecologia, Le Scienze e Mind.

Articoli correlati

Anna Giordano è l’ambientalista dell’anno 2021

La “signora dei falchi” vince la consultazione online e riceve il riconoscimento promosso da Legambiente e Nuova Ecologia intitolato a Luisa Minazzi giunto alla sua quindicesima edizione

EcoForum Veneto

Dalle 9.15 la diretta di EcoForum Veneto

Rinnovabili, nel 2026 saranno il 95% delle nuove fonti energetiche installatate

Lo prevede il nuovo rapporto dell'Iea, l'Agenzia internazionale dell'energia. Oltre la metà di questa energia verde sarà coperta dal fotovoltaico. E già il 2021 si chiuderà con un record con 290 gigawatt di nuova potenza installata

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Primo Festival nazionale del riuso: incontri, laboratori e spettacoli

Dall'8 all'11 dicembre a Torino, un'occasione per approfondire i tanti aspetti di un tassello chiave per l'economia circolare

Transizione ecologica, con rinnovabili ed efficienza energetica 1,1 miliardi di risparmio in bolletta

I dati presentati al Forum QualEnergia 2021. Al 2030 previsti 170 mila nuovi posti di lavoro e 150 miliardi di investimenti. Legambiente: "Troppi ritardi ed ostacoli, serve un cambio di passo". Streaming del Forum l'1 e 2 dicembre sui siti dedicati / SCARICA LO STUDIO ELEMENS

FORUM QUALENERGIA 2021. LA DIRETTA

Dalle 10 in diretta streaming i lavori della prima giornata del Forum: “Le opportunità economiche tra PNRR e transizione energetica”

Forum QualEnergia 2021, appuntamento a Roma l’1 e 2 dicembre

A Roma Eventi in Piazza di Spagna due giornate di confronto e dibattito su "Le opportunità economiche tra PNRR e transizione energetica". Il programma dei lavori

Biologico, Coldiretti e Legambiente: “Approvare subito la legge alla Camera dei deputati”

Appello delle associazioni per portare a termine celermente l’iter di approvazione della norma, approvata dal Senato con un solo voto contrario e ancora ferma alla Camera
Ridimensiona font
Contrasto