sabato 28 Novembre 2020

Una cura per i fiumi

L’acqua che scorre nelle falde, nei fiumi, negli acquedotti, negli impianti di depurazione e arriva nelle nostre case, o in mare, è una miscela carica di criticità che l’Italia non riesce a “guadare”. La nostra acqua è inquinata da scarichi illegali, piena di rifiuti, depurata poco o male – il 25% della popolazione non è coperto da un adeguato servizio di depurazione – sprecata negli impianti di distribuzione in cui mediamente si misura il 40% di dispersione, con buona pace del fatto che molte aree soffrono la siccità.

E poi c’è il solito cemento, legale o abusivo, che la costringe in spazi sempre più ridotti, aggravando il rischio climatico. L’Osservatorio città clima di Legambiente ha censito 860 eventi estremi in 472 comuni, di questi 350 sono allagamenti e 99 esondazioni deifiumi. Ai corsi d’acqua dedichiamo la storia di copertina. Perché vista dagli argini degli oltre 7.000 fiumi che la attraversano, la nostra penisola appare bella ma fragile.

E invece è proprio dalle rive dei fiumi che dovremmo ripartire, utilizzando anche i fondi in arrivo con il Next generation Eu, per curare i territori. Ristabilendo l’equilibrio fra acqua e terra. Ma per abbattere il rischio climatico serve anche una rapida e robusta riduzione delle emissioni, che non può avvenire se prima non si mandano in soffitta quei meccanismi finanziari che di fatto danno il diritto a inquinare a chi può permetterselo, come racconta bene Francesco Paniè nell’inchiesta “Venditori di fumo” (pag. 38). L’idea di consentire a governi e imprese di ridurre le emissioni dove era meno costoso, investendo in progetti di conservazione e sostenibilità nei Paesi in via di sviluppo, non solo non ha abbassato la concentrazione di CO2 nell’atmosfera, giunta ad agosto a 412,5 ppm, ma ha dato luogo a truffe, violazione dei diritti umani e degrado ambientale. Con l’aggravante di aver rallentato riforme e investimenti necessari. Gli stessi che tanti operatori dell’economia circolare chiedono di poter fare in Italia. Ad agosto il governo ha recepito il pacchetto comunitario in materia. È questo il momento di lasciarsi alle spalle gli ostacoli che frenano le esperienze di eccellenza. Della crescita e delle opportunità dell’economia circolare si discuterà il 21 e 22 ottobre a Roma (in streaming sul nostro sito e sui canali social) in occasione dell’Ecoforum, uno degli appuntamenti che Legambiente ha organizzato in questo autunno caldo per ragionare su come avviare la transizione ecologica. Senza sprecare i soldi del Next generation Eu nelle stesse vecchie ricette fossili.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Francesco Loiacono
Direttore La Nuova Ecologia. Giornalista ambientale autore di inchieste su dissesto idrogeologico, inquinamento industriale, bonifiche e amianto. Email: direttore@lanuovaecologia.it Twitter: @francloia

Articoli correlati

Messico, attivista ambientale sequestrato da 33 giorni

È Miguel Vasquez, trent'anni in difesa della natura, per bloccare le centrali idroelettriche. Presunti rapitori hanno fatto sparire ogni traccia

Al via la campagna “Compostabile, una scelta naturale” sul corretto smaltimento di biopolimeri

Vanno nell’umido insieme agli scarti di cucina, per essere trasformati in compost. BioTable e Legambiente per un’economia circolare

Le regioni con maggiori fragilità sociali sono anche quelle con più criticità ambientali

È quanto emerge dal rapporto "Territori civili. Indicatori, mappe e buone pratiche verso l’ecologia integrale" di Caritas e Legambiente che racconta il territorio italiano

Seguici sui nostri Social

16,645FansLike
21,147FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Messico, attivista ambientale sequestrato da 33 giorni

È Miguel Vasquez, trent'anni in difesa della natura, per bloccare le centrali idroelettriche. Presunti rapitori hanno fatto sparire ogni traccia

Al via la campagna “Compostabile, una scelta naturale” sul corretto smaltimento di biopolimeri

Vanno nell’umido insieme agli scarti di cucina, per essere trasformati in compost. BioTable e Legambiente per un’economia circolare

Le regioni con maggiori fragilità sociali sono anche quelle con più criticità ambientali

È quanto emerge dal rapporto "Territori civili. Indicatori, mappe e buone pratiche verso l’ecologia integrale" di Caritas e Legambiente che racconta il territorio italiano

Armi, secondo la Legge di Bilancio nel 2021 verranno spesi 6 miliardi di euro

Campagna Sbilanciamoci e Rete Italiana Pace e Disarmo: "Per noi è chiaro. Più sanità e istruzione, meno armamenti"

Alluvione a Crotone, “per l’emergenza climatica il tempo è scaduto”

Appello di Legambiente Calabria dopo l'ennessimo disastro ambientale nella città calabrese. La presidente Anna Parretta: "Indispensabile che la Regione Calabria affronti l’emergenza climatica a partire dai nodi irrisolti del dissesto idrogeologico, dell’abusivismo edilizio e delle scelte urbanistico-edilizie totalmente errate”