mercoledì 25 Novembre 2020

Il Coronavirus non ferma le proteste per il clima

Una foto di Greta Thunberg

Dopo un anno di proteste in migliaia di piazze di tutto il mondo, per la prima volta a causa dell’emergenza Coronavirus gli scioperi per il clima del venerdì organizzati dal movimento giovanile globale Fridays For Future si sposteranno sui social network e potranno essere seguiti digitando gli hashtag #DigitalStrike e #ClimateStrikeOnline.

L’obiettivo è rispettare le direttivi indicate dai governi per evitare il diffondersi del contagio e, al contempo, tornare a far sentire la propria voce alla luce del fatto che le temperature hanno da poco ufficialmente i +1,1 gradi dal periodo pre-industriale.

“Non possiamo risolvere una crisi senza trattarla come tale e dobbiamo unirci con gli esperti e la scienza – ha dichiarato sui propri profili social la giovane leader del movimento Greta Thunberg – Ovviamente questo vale per tutte le emergenze e ora gli esperti ci dicono di evitare riunioni pubbliche per rallentare la diffusione del coronavirus. La mia raccomandazione quindi è di fare come dicono soprattutto nelle aree ad alto rischio. Noi giovani siamo i meno colpiti da questo virus, ma è essenziale agire in solidarietà con i più vulnerabili e nell’interesse della collettività”.

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Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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