martedì 26 Ottobre 2021

Acquista

Login

Registrati

Coronavirus, avanti con la pulizia straordinaria delle strade

spaiamento strade

In queste giornate di emergenza nazionale per la diffusione in tutto il Paese dell’influenza Covid-19, sono sorte da più parti perplessità sui potenziali rischi connessi alla pulizia delle strade e di altri ambienti esterni. Per fugare ogni dubbio sull’argomento, il 18 marzo il Consiglio dello Snpa (Sistema nazionale per la protezione dell’ambiente) ha approvato un documento che contiene le linee guida da seguire per la pulizia degli ambienti esterni e per l’utilizzo di disinfettanti.

Nel corso di un incontro tenutosi in videoconferenza, e al quale ha partecipato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, è stato stabilito di condividere alcune indicazioni tecniche uniformi sul territorio nazionale per minimizzare i possibili impatti ambientali di questo tipo di attività.

Occhi puntati sull’ipoclorito di sodio

Le maggiori attenzioni sono puntate, in particolare, sull’ipoclorito di sodio, sostanza corrosiva per la pelle e dannosa agli occhi. Quando viene usata per la disinfezione delle strade, questa sostanza è associabile a un aumento di sostanze pericolose nell’ambiente con una conseguente possibile esposizione della popolazione e degli animali e, inoltre, con il rischio che possa nuocere alle acque superficiali e a quelle sotterranee.

Le linee guida indicate dal Consiglio dello Snpa sono state diramate nelle stesse ore in cui l’Istituto superiore di sanità ha confermato l’opportunità di procedere con la pulizia straordinaria delle strade per affrontare l’emergenza sanitaria ma solo con prodotti convenzionali. In riferimento all’uso di ipoclorito di sodio in maniera massiccia, l’Iss ha tenuto a precisare che non è invece accertata la sua capacità di distruggere il virus.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

“I mercati del carbonio non sono progettati per ridurre le emissioni”. L’intervista a Larry Lohmann

Il ricercatore dell’organizzazione britannica The Corner House spiega i limiti dei meccanismi di finanziarizzazione della natura

Diritti umani e dell’ambiente, dal non profit nasce la campagna “Impresa 2030”

Ben 16 milioni di persone sottoposte a forme moderne di schiavitù lungo le filiere produttive. Le organizzazioni di categoria propongono una norma di due diligence che imporrà alle imprese di adottare pratiche efficaci nel garantire il rispetto dei diritti umani e degli ecosistemi

Ecomondo e Key energy, dove passa la transizione ecologica dell’Italia

Alla Fiera di Rimini fino al 29 ottobre appuntamenti in presenza e in digitale per rimettere in connessione il mondo della pubblica amministrazione, quello finanziario e imprenditoriale

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

“I mercati del carbonio non sono progettati per ridurre le emissioni”. L’intervista a Larry Lohmann

Il ricercatore dell’organizzazione britannica The Corner House spiega i limiti dei meccanismi di finanziarizzazione della natura

Diritti umani e dell’ambiente, dal non profit nasce la campagna “Impresa 2030”

Ben 16 milioni di persone sottoposte a forme moderne di schiavitù lungo le filiere produttive. Le organizzazioni di categoria propongono una norma di due diligence che imporrà alle imprese di adottare pratiche efficaci nel garantire il rispetto dei diritti umani e degli ecosistemi

Tutte le strade portano a Glasgow

Gli anni da qui al 2030 saranno cruciali per contenere l’aumento della temperatura media globale entro 1,5 °C. Ecco perché la Cop26 deve essere il vertice dell’azione per combattere la crisi climatica

Centro Italia, prorogati i termini della campagna Alleva la speranza +

Continua l’impegno di Enel e Legambiente a favore delle aree terremotate. Fino al 30 novembre sulla piattaforma Planbee sarà possibile sostenere allevatori, allevatrici e imprenditori locali del turismo sostenibile, aiutandoli a realizzare il loro progetto di rinascita

Nascono gli ortofrutteti solidali

Accade in Sicilia, a Modica e Catania, grazie a un progetto ideato da AzzeroCO2. Privati, aziende, associazioni di volontariato e cooperative sociali insieme per rigenerare i territori e tutelare la biodiversità
Ridimensiona font
Contrasto