martedì 26 Ottobre 2021

Acquista

Login

Registrati

Coronavirus, a New Delhi inquinamento atmosferico in calo del 60% rispetto al 2019

New Delhi lockdown

Il lockdown globale che nelle ultime settimane ha portato a un blocco di attività produttive e circolazione di mezzi per il contenimento dell’emergenza Covid-19, ha causato una riduzione dell’inquinamento atmosferico senza precedenti. A confermarlo è uno studio condotto da un team di ricercatori della IQAir, società specializzata in studi sulla qualità dell’aria e sulle nuove tecnologie per migliorarne i livelli.

Lo studio della IQAir è stato pubblicato ieri per il 50esimo anniversario della Giornata della Terra. Le città prese in esame sono dieci. Si tratta di metropoli in cui dallo scoppio della pandemia è stato registrato un elevato numero di contagi e, in risposta, l’attivazione di misure molto restrittive per il suo contenimento. Il confronto tra queste ultime settimane di blocco e lo stesso periodo dello scorso anno è stato fatto prendendo in riferimento i livelli di PM 2.5, considerato particolarmente nocivo per l’uomo in quanto può depositarsi nei polmoni e immettersi nel flusso sanguigno.

Emblematico è il caso di New Delhi, in cima alla classifica delle città più inquinate del mondo, dove tra il 23 marzo e il 13 aprile c’è stata una riduzione del 60% del livello di PM 2.5. Sempre a New Delhi negli stessi giorni il numero di ore classificate come “insalubri” è sceso dal 68% nel 2019 al 17% nel 2020.

A Seul, capitale della Corea del Sud dove i livelli di inquinamento da polveri sottili sono secondo l’Ocse (Organizzazione per la cooperazione allo sviluppo) tra i più allarmanti al mondo, tra il 26 febbraio e il 18 marzo il calo di PM 2.5 è stato del 54%.

Nella città cinese di Wuhan, primo focolaio del virus, sempre tra il 26 febbraio e il 18 marzo la riduzione dell’inquinamento atmosferico è stata del 44%, con la concentrazione media di PM 2.5 precipitata da 63,2 e 43,9 microgrammi per metro cubo di febbraio e marzo 2019 a 36,8 e 32,9 degli stessi mesi di quest’anno.

Negli Stati Uniti, Los Angeles ha registrato il suo più lungo periodo di aria pulita di sempre – 18 giorni, dal 7 al 28 marzo – e livelli di concentrazione di PM 2,5 diminuiti del 31% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. In Europa, sono Londra e Madrid le città in cui le riduzioni di PM2.5 rispetto al 2019 sono state finora le più significative.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

SOSTIENI IL MENSILE 

Rocco Bellantone
Classe 1983, nato a Reggio Calabria, cresciuto a Scilla sullo Stretto di Messina, residente a Roma. Giornalista professionista, mi occupo da anni di questioni africane e tematiche ambientali

Articoli correlati

“I mercati del carbonio non sono progettati per ridurre le emissioni”. L’intervista a Larry Lohmann

Il ricercatore dell’organizzazione britannica The Corner House spiega i limiti dei meccanismi di finanziarizzazione della natura

Diritti umani e dell’ambiente, dal non profit nasce la campagna “Impresa 2030”

Ben 16 milioni di persone sottoposte a forme moderne di schiavitù lungo le filiere produttive. Le organizzazioni di categoria propongono una norma di due diligence che imporrà alle imprese di adottare pratiche efficaci nel garantire il rispetto dei diritti umani e degli ecosistemi

Ecomondo e Key energy, dove passa la transizione ecologica dell’Italia

Alla Fiera di Rimini fino al 29 ottobre appuntamenti in presenza e in digitale per rimettere in connessione il mondo della pubblica amministrazione, quello finanziario e imprenditoriale

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

“I mercati del carbonio non sono progettati per ridurre le emissioni”. L’intervista a Larry Lohmann

Il ricercatore dell’organizzazione britannica The Corner House spiega i limiti dei meccanismi di finanziarizzazione della natura

Diritti umani e dell’ambiente, dal non profit nasce la campagna “Impresa 2030”

Ben 16 milioni di persone sottoposte a forme moderne di schiavitù lungo le filiere produttive. Le organizzazioni di categoria propongono una norma di due diligence che imporrà alle imprese di adottare pratiche efficaci nel garantire il rispetto dei diritti umani e degli ecosistemi

Tutte le strade portano a Glasgow

Gli anni da qui al 2030 saranno cruciali per contenere l’aumento della temperatura media globale entro 1,5 °C. Ecco perché la Cop26 deve essere il vertice dell’azione per combattere la crisi climatica

Centro Italia, prorogati i termini della campagna Alleva la speranza +

Continua l’impegno di Enel e Legambiente a favore delle aree terremotate. Fino al 30 novembre sulla piattaforma Planbee sarà possibile sostenere allevatori, allevatrici e imprenditori locali del turismo sostenibile, aiutandoli a realizzare il loro progetto di rinascita

Nascono gli ortofrutteti solidali

Accade in Sicilia, a Modica e Catania, grazie a un progetto ideato da AzzeroCO2. Privati, aziende, associazioni di volontariato e cooperative sociali insieme per rigenerare i territori e tutelare la biodiversità
Ridimensiona font
Contrasto