lunedì 21 Giugno 2021

Acquista

Login

Registrati

Coronavirus, in Italia attività scolastiche sospese per 9,8 milioni di minori

L'immagine di alunni in classe

Un documento articolato in cinque punti, e una richiesta di incontro al presidente del consiglio Giuseppe Conte, con l’obiettivo di far ripartire il Paese nel post Covid-19 dall’educazione e dai diritti delle nuove generazioni con investimenti e politiche strutturate. L’iniziativa è di nove reti di organizzazioni da tempo impegnate nel campo dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza: Alleanza per l’Infanzia, Appello della Società Civile per la ricostruzione di un welfare a misura di tutte le persone e dei territori, Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile – ASviS, Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza – Cnca, Forum Disuguaglianze e Diversità – ForumDD, Forum Education, #GiustaItalia Patto per la Ripartenza, Gruppo CRC, Tavolo Saltamuri.

I numeri dell’emergenza

Nel mondo 1 miliardo e 650 milioni di bambini e ragazzi hanno interrotto le normali attività scolastiche per l’emergenza sanitaria. In Italia sono 9,8 milioni, il 16,8% della popolazione. Numeri impressionanti che spiegano quanto sia importante mettere al centro dell’agenda politica del nostro Paese un investimento sulle nuove generazioni, poiché sono loro a rappresentare il presente e il futuro dell’Italia. In questi mesi di lockdown dovuti al diffondersi dell’epidemia, milioni di bambini e adolescenti, con i loro genitori, hanno subìto una doppia crisi, economica ed educativa, in un Paese che mostrava già dati allarmanti e gravi disuguaglianze nelle opportunità di crescita, di apprendimento e di sviluppo.

All’emergenza legata a questo specifico momento se ne somma una latente, ovvero quella della poverà assoluta che in Italia nel 2019 ha riguardato purtroppo un milione e 137 mila minorenni, pari all’11,4% del totale. A questi si aggiunge un altro 14,5% di adolescenti che abbandona la scuola, un 12,3% dei ragazzi tra i 6 e i 17 anni che vive in case prive di strumenti informatici, pc o tablet, un 10,5% tra i 15 e i 19 anni non è occupato e non é inserito in un percorso di formazione.

Si tratta di una emergenza acuita dalla pandemia, ma che ha radici più lontane. Le nove reti firmatarie ritengono fondamentale e strategico intervenire per colmare i gravi squilibri demografici e sociali a svantaggio delle nuove generazioni, erose dalla bassa natalità e ad alto rischio di povertà materiale ed educativa. Serve un forte segno di discontinuità dopo decenni di limitati investimenti su istruzione e politiche per l’infanzia e l’adolescenza, al fine di rilanciare il futuro del Paese, in coerenza con l’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile dell’Onu, sottoscritta da 193 Paesi inclusa l’Italia.

All’interno di un documento intitolato non a caso “educAzioni: cinque passi per contrastare la povertà educativa e promuovere i diritti delle bambine, dei bambini e degli e delle adolescenti”, le reti firmatarie hanno fissato e sottoposto al governo cinque priorità:

– l’attivazione, a partire dai territori più svantaggiati, dei Poli educativi 0-6 anni, sotto il coordinamento del Ministero dell’Istruzione, con garanzia di accesso gratuito per le famiglie in difficoltà economica;

– la costruzione di patti educativi territoriali per coordinare l’offerta educativa curriculare con quella extracurriculare, mantenendo le scuole aperte tutto il giorno, coordinati e promossi dagli enti locali, in collaborazione con le scuole e il civismo attivo;

– la possibilità di raggiungere i più colpiti dal black out educativo a partire dall’estate, con una offerta educativa personalizzata, da proseguire alla ripresa delle scuole, con un’attenzione speciale al benessere psicologico, alle necessità degli alunni disabili e agli adolescenti usciti dal circuito scolastico;

– l’allocazione del 15% del totale degli investimenti per il superamento della crisi in educazione per dotare le scuole delle risorse necessarie, migliorare la qualità dell’istruzione rendendola più equa e incisiva, contrastare la povertà educativa e la dispersione;

– la definizione di un piano strategico nazionale sull’infanzia e sull’adolescenza, con obiettivi chiari e sistemi di monitoraggio, per promuovere il rilancio diffuso delle infrastrutture sociali e educative.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER 

SOSTIENI IL MENSILE 

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Traffico illecito di rifiuti: 29 arresti in Calabria

Custodia cautelare in carcere per quindici degli indagati, domiciliari per gli altri. L'operazione diretta e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Catanzaro

Capraia, conclusa la bonifica dell’amianto

La prima fu promossa nel 2012 e sanò oltre 12 tonnellate di manufatti . Questa volta sono più di 13 quelle rimosse

La siccità rischia di essere “la prossima pandemia”

Ad affermarlo è l'Onu in un nuovo report. Almeno 1,5 miliardi di persone sono state direttamente colpite in questo secolo con un costo stimato di 124 miliardi di dollari

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Capraia, conclusa la bonifica dell’amianto

La prima fu promossa nel 2012 e sanò oltre 12 tonnellate di manufatti . Questa volta sono più di 13 quelle rimosse

“Tra le pagine del mare”, il concorso letterario che racconta le località costiere italiane

L'iniziativa è organizzata dall’Osservatorio Paesaggi Costieri Italiani di Legambiente, in collaborazione con Primiceri Editore. Saranno selezionati brevi racconti inediti, ambientati nei centri del nostro Paese affacciati sul mare

Dal 18 al 27 giugno il Decrescita Felice Bike Tour 2021

La manifestazione è alla sua sesta edizione. Un percorso di 300 km a tappe per amanti delle due ruote organizzato da Movimento per la Decrescita Felice e Altri Mondi Bike Tour

Roma, il Festival circolare alla Città dell’altra economia

Dal 16 al 18 giugno in mostra i protagonisti e le esperienze del progetto di educazione alla cittadinanza globale “Metti in circolo il cambiamento”. Spazio alle tredici idee vincitrici e alle esperienze di imprenditoria circolare

Sos tartarughe marine

Legambiente lancia un numero unico per raccogliere le segnalazioni di tracce o di piccoli di tartaruga sui litorali italiani. Un invito a mobilitarsi in modo semplice, inviando un messaggio whatsApp o un sms al 349 2100989
Ridimensiona font
Contrasto