Corepla contro le fake news

Vuole alimentare un dibattito più articolato e meno semplicistico, all’altezza della complessità dei temi, per trovare soluzioni adeguate alla plastica dispersa nell’ambiente

immagine di bottiglie in pet
 
La creatività della campagna Corepla – Isobar indica come viene simulata la creazione di una fake: un titolo cubitale, un uso improprio dei dati, una fonte non verificabile, un’immagine ad effetto, reperimento di campioni esiguo, uso delle percentuali esteso a tutta la realtà e non solo a quella dei campioni analizzati. Ecco come una notizia scientifica, un fatto ben circoscritto diventa una fake news. Corepla vuole alimentare un dibattito più articolato e meno semplicistico, all’altezza della complessità dei temi, per trovare soluzioni adeguate alla plastica dispersa nell’ambiente. Individuare l’artificio retorico con cui sono costruite le fake news significa valorizzare il lavoro dei mezzi di informazione autorevoli che, prima di diffondere una notizia, la confrontano con fonti verificabili, esperimenti riproducibili e dati correttamente intepretati. È questo l’imprescindile ruolo di mediazione tra i fatti e i lettori.
 
Il claim di Corepla “La plastica, troppo preziosa per diventare un rifiuto” diventa ”a Natale, il regalo più prezioso è l’informazione” e “L’informazione, troppo preziosa per opporle un rifiuto”. Chiude la campagna un’immagine in computer grafica: una bottiglia riciclata diventa un cervello, a sottolineare la necessità di fare anche della plastica un uso responsabile. La campagna Corepla – Isobar è declinata su carta stampata, mezzi televisivi (tutorial) e social nel periodo natalizio.