Consigli green per le vacanze

Sebbene gli italiani si dichiarino amanti del “turismo che rispetta l’ambiente, cerca di ridurre il consumo energetico e di risorse del territorio”, sono ancora pochi coloro che lo praticano

Summer

Se a livello globale studi e ricerche mostrano come i viaggiatori scelgano con sempre più consapevolezza opzioni di viaggio sostenibili (Booking.com), in Italia c’è ancora qualcosa da fare.
Sebbene gli italiani si dichiarino amanti del “turismo che rispetta l’ambiente, cerca di ridurre il consumo energetico e di risorse del territorio”, sono ancora pochi coloro che lo praticano (Fondazione Univerde, Touring Club, Ipr Marketing).
Mancanza di consapevolezza, spesso di comunicazione e della conoscenza di semplici azioni che messe in atto quotidianamente possono ridurre notevolmente gli effetti dell’attività antropica sulle destinazioni.
Ecco perché Comieco invita ad essere responsabili nei confronti dell’ambiente anche in vacanza, presentando alcune regole sulla raccolta differenziata e promuovendo uno stile di viaggio più rispettoso e sostenibile.

Andare in ferie non significa perdere le buone abitudini, soprattutto quando si parla di raccolta differenziata di carta e cartone:
1. Informati sulle modalità di raccolta del tuo luogo di villeggiatura. Le regole principali comunque non cambiano: carta e cartone da riciclare vanno depositati all’interno dei contenitori appositi e non lasciati fuori.
2. Appiattisci le scatole per ridurre gli imballi in piccoli pezzi.
3. Scontrini e fazzoletti usati non vanno gettati nella raccolta della carta (i primi di carta termica reagiscono al calore e generano problemi nelle fasi di riciclo, i secondi sono anti-spappolo e quindi difficili da riciclare).
4. Fai attenzione alle confezioni eccessivamente sporche di cibo (come il cartone per la pizza) o di sostanze chimiche (come vernici o solventi) e alla carta oleata che vanno gettati nell’indifferenziata.
5. Punti metallici, nastri adesivi e altri materiali non cellulosici vanno sempre tolti dalla raccolta di carta e cartone.
6. Soprattutto ricordati di non buttare nel contenitore della carta anche le eventuali buste di plastica che hai usato per trasportarla!
Scelte green per un turismo a impatto ridotto:
1. Tratta l’ambiente che ti ospita come se fosse casa tua: anzitutto mantienilo pulito. Quando organizzi un pic nic, trascorri una giornata in spiaggia o fai un’escursione in montagna, porta con te un sacchetto in più nel quale riporre tutti i rifiuti (cartacce, fazzolettini usati o le semplici cicche di sigaretta) e gettali in modo differenziato una volta tornato in casa/albergo.
2. Scegli destinazioni e alloggi a basso impatto: spiagge “bandiera blu”; i comuni “bandiera arancione”; riserve naturali; itinerari cicloturistici o percorsi a piedi. E per l’alloggio affidati a strutture con certificazioni eco-friendly e integrati al contesto naturale. A giovarne sarà il territorio, ma anche la tua esperienza diretta col territorio e i suoi abitanti.
3. Cammina, pedala e goditi il paesaggio: per ridurre le emissioni di CO2 scegli il treno; arrivato a destinazione, approfitta della vacanza per abbandonare auto e mezzi pubblici, scegli una bicicletta, una passeggiata o una gita in canoa.
4. Scopri la cultura di un luogo a cominciare dalla sua tavola: assapora e acquista prodotti a kilometro 0, ancor meglio se biologici. Così contribuisci allo sviluppo economico locale, vivi a pieno le tradizioni del posto e non inquini. Quando vai al ristorante ma non finisci il cibo nel piatto, chiedi una doggy-bag per portare a casa gli avanzi. Così riduci gli sprechi alimentari e puoi contare su un piatto già pronto per l’indomani.
5. Evita lo spreco di risorse: chiudi il rubinetto del lavandino quando ti lavi i denti, quando ti insaponi o metti lo shampoo sotto la doccia per risparmiare l’utilizzo di acqua. Essere in vacanza non è un buon motivo per lasciare luci o condizionatore sempre accesi: spegnili quando non essenziali.

Ricordiamoci allora di essere “ospiti”, non turisti, di riscoprire il lato più vero del viaggio, di contribuire allo sviluppo sostenibile, rispettando ambiente e culture, per migliorare la qualità e l’attrattività del sistema turistico, salvaguardare il nostro futuro.