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Accoglienza dei migranti: il buon esempio dei Comuni montani

Un gruppo di migranti al lavoro in un Comune piemontese

Nell’Italia che accoglie piuttosto che respingere migranti e richiedenti asilo, un grande aiuto arriva dai Comuni montani. A ricordarlo è Uncem, l’Unione nazionale comuni comunità enti montani. 

Sono centinaia i Comuni montani in cui l’accoglienza diffusa è una buona pratica realizzata già da tempo, soprattutto nelle aree interne. Accade, per esempio, a Priero e Ostana, Comuni nel cuneese, 200 abitanti il primo, 80 il secondo. Entrambi hanno risposto alle chiamate dei prefetti per l’accoglienza in emergenza. Qui, a 1.200 metri di altitudine, in totale sono stati ospitati in due diverse vallate alpine venti giovani richiedenti asilo. Qui lavorano e aiutano sindaci e amministrazione.

“I sindaci – riflette Marco Bussone, presidente di Uncem – hanno montato direttamente progetti di accoglienza. Hanno coinvolto le associazioni, hanno spiegato alla comunità questo cambiamento. Hanno coinvolto anche persone italiane. Non vanno lasciati soli”.

Per l’integrazione di queste persone, si sta rivelando decisivo il loro graduale ingresso nel mondo del lavoro: nel settore agricolo, nell’allevamento anche in alpeggio, nel settore forestale, nella manutenzione ordinaria del territorio e dei versanti montani. Ai migranti, ad esempio, è stato insegnato come realizzare muretti a secco e altre soluzioni in ambito rurale.

“Richiedenti asilo che lavorano in progetti assieme ad italiani sono un pezzo fondamentale della soluzione, della strategia che supera la l’emergenza. I Comuni sono registi e garanti dei progetti stessi – evidenzia Bussone – La Storia ci dice che le terre alte si svilupparono nella fase delle ‘Alpi aperte’ nella quale l’incrocio tra attraversamenti e popolazioni stanziali produsse l’insediamento montano giunto sin qui. E la storia stessa dei montanari è storia di migrazioni, di scambi, di integrazioni. Quando la montagna si apre e si relaziona, cresce. Quando si arrocca e si chiude, perde”.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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