giovedì 29 Luglio 2021

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Cogenerazione, il futuro dell’energia passa da qui

Goglio Eon, impianto di depurazione di acque reflue

Decentralizzato, sostenibile e interconnesso. Negli ultimi anni il mondo dell’energia si è evoluto moltissimo: per venire incontro alle esigente dei clienti, sempre più attenti al risparmio e alla protezione dell’ambiente, accompagnando i cambiamenti della nostra economia e della nostra società. In questo nuovo paradigma rientra anche la cogenerazione, vale a dire la produzione contemporanea di energia elettrica e termica a partire da un’unica fonte energetica, il gas. In sintesi, un unico impianto in grado di fornire elettricità e calore con benefici economici, energetici e ambientali.

Tra le formule di cogenerazione più all’avanguardia e vantaggiose per l’utente c’è quella proposta da E.ON. Nessun investimento iniziale da parte del cliente, ma un contratto di servizio della durata di alcuni anni nel corso dei quali sarà la società internazionale leader nel settore delle energie rinnovabili a occuparsi di tutto: dalla progettazione alla fase realizzativa, incluse le procedure burocratiche, fino alla gestione dell’impianto che preleva gas metano dalla rete e lo converte in energia elettrica e termica che vengono forniti al cliente a tariffe convenienti. In pratica, ogni cliente avrà installata presso la sua sede una piccola centrale elettrica E. ON, con il vantaggio che non dovendosi occupare direttamente del sistema di cogenerazione, né da un punto di vista economico né da un punto di vista gestionale, potrà concentrare le proprie risorse economiche nello sviluppo della sua attività.

La partnership tra E.ON e Goglio

Goglio, azienda italiana attiva nel settore del packaging, ha fatto un passo in più: ha investito le risorse economiche liberate dal modello ESCo in un impianto di depurazione delle acque reflue, di fatto amplificando i benefici ambientali della cogenerazione. Le risorse economiche e tecniche liberate dalla scelta del contratto di servizio proposto da E.ON sono state utilizzate per un moderno ed efficiente sistema di depurazione delle acque di scarico del processo industriale, ottenendo il “laghetto della acque reflue”. La qualità dell’acqua depurata ottenuta, infatti, è migliore dei parametri indicati dalla normativa al punto che l’attuale bacino di raccolta delle acque reflue potrebbe alimentare direttamente corsi d’acqua superficiali. L’obiettivo aziendale, comunque, è riutilizzare l’acqua nel processo industriale, riducendo l’impatto dello stabilimento sul sistema idrico locale.

Goglio Eon, immagine di un impianto di depurazione di acque reflue

L’impianto produce oltre 30 GWh di elettricità e circa 60 GWh di energia termica l’anno sotto forma di acqua calda e fredda per i processi produttivi dello stabilimento. In questo modo il 90% dell’energia elettrica e il 50% dell’energia termica necessari all’operatività dello stabilimento sono frutto della cogenerazione, con un risparmio del 30% sui costi energetici. In particolare, l’energia termica in forma di vapore è utilizzata per alimentare un sistema di recupero solvente: un impianto di presidio ambientale che permette di recuperare il 100% del solvente necessario al processo produttivo e garantire delle emissioni in aria ben al di sotto dei limiti normativi. Il vapore rimanente è utilizzato nel processo di stampa per l’essiccazione degli inchiostri e degli adesivi; l’acqua calda è utilizzata per riscaldamento e per la produzione in continuo di acqua fredda, mediante un frigorifero ad assorbimento, e viene utilizzata per il processo produttivo e per il raffrescamento degli ambienti.

L’impianto ha mantenuto efficienza e disponibilità oraria superiore al 90 %, registrando in quattro anni di attività parametri economici, ambientali e operativi che hanno confermato la correttezza di questa scelta. Il rapporto di partnership fra Goglio e E.ON ha permesso di ottenere, oltre ai risparmi economici previsti, un sensibile efficientamento delle utenze energetiche. È con intese come questa che si traducono in realtà nel presente i modelli energetici del futuro.

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