martedì 21 Settembre 2021

Acquista

Login

Registrati

Clima, la recente siccità in Europa è la peggiore da 2.000 anni

Dal 2014 il caldo è stato straordinario. A testimoniarlo uno studio pubblicato dalla rivista Nature Geoscience che ha analizzato gli anelli degli alberi risalenti fino all’impero romano

La crisi climatica ha subito un’accelerazione negli ultimi anni. In particolare dal 2014. Con ondate di caldo eccezionali. A raccontarlo è uno studio, pubblicato sulla rivista Nature Geoscience, che ha analizzato gli anelli degli alberi risalenti fino all’impero romano. Gli scienziati hanno affermato che il riscaldamento globale è la causa più probabile del recente aumento del caldo estremo. “Siamo tutti consapevoli del cluster di estati eccezionalmente calde e secche che abbiamo avuto negli ultimi anni – ha detto il prof Ulf Büntgen, dell’Università di Cambridge, che ha guidato la ricerca – I nostri risultati mostrano che ciò che abbiamo vissuto è straordinario. La serie di dati non ha precedenti negli ultimi 2.000 anni”.

Le ondate di caldo hanno avuto conseguenze devastanti, hanno detto i ricercatori, provocando migliaia di morti premature, distruggendo i raccolti e rinforzando gli incendi boschivi. Gli scienziati del clima prevedono ondate di calore e siccità più estreme e più frequenti in futuro

Siccità in Europa: l’analisi

Lo studio ha analizzato 27.000 anelli di crescita di 147 querce. Nel secolo scorso sono state utilizzate querce in vita, poi legname da vecchi edifici come le chiese. Per il Medioevo i ricercatori hanno utilizzato le querce conservate nei depositi fluviali o nei letti di ghiaia, e per il periodo romano hanno utilizzato resti come ad esempio il legno utilizzato per costruire i pozzi. Per l’analisi sono stati misurati gli isotopi di carbonio e ossigeno per mostrare quanta acqua era disponibile per gli alberi. Ciò ha dimostrato che l’alta frequenza delle recenti siccità europee era senza precedenti, anche rispetto a gravi siccità storiche come la siccità rinascimentale all’inizio del XVI secolo. Le ondate di caldo hanno avuto conseguenze devastanti, hanno detto i ricercatori, provocando migliaia di morti premature, distruggendo i raccolti e rinforzando gli incendi boschivi. Gli scienziati del clima prevedono ondate di calore e siccità più estreme e più frequenti in futuro.

Lo studio ha anche rilevato un graduale prosciugamento del clima estivo nell’Europa centrale negli ultimi due millenni, prima del recente aumento. Gli scienziati hanno affermato che i cambiamenti nella posizione della corrente  nella circolazione dell’aria nel continente hanno causato la siccità e che il cambiamento climatico è stato probabilmente il motore sottostante. “Il cambiamento climatico condizioni estreme diventeranno più frequenti, il che potrebbe essere devastante per l’agricoltura, gli ecosistemi e le società nel loro insieme”, ha detto Büntgen.

Leggi anche
I rifugi di biodiversità sempre più minacciati dai cambiamenti climatici

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Giustizia climatica e solidarietà, torna “Puliamo il mondo”

Dal mensile di settembre. Appuntamento dal 24 al 26 settembre con la grande manifestazione di volontariato ambientale. Un’edizione speciale alla vigilia della Pre-Cop

Clima, Draghi: “Italia determinata ad affrontare l’emergenza”

L'intervento al Climate moment a New York: "Dobbiamo agire subito o non rimarremo sotto l'incremento di 1,5 °C"

Clima, il rapporto del Cmcc indica il futuro dell’Italia tra eventi estremi e siccità

I dati del Centro Euro-Mediterraneo sui cambiamenti climatici: aumento delle temperature di 2-5 °C entro il 2050. Incremento del rischio idrogeologico e perdite fino all’8% del Pil pro capite con nuove differenze socio-economiche tra Nord e Sud / Leggi il rapporto del CMCC

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Giustizia climatica e solidarietà, torna “Puliamo il mondo”

Dal mensile di settembre. Appuntamento dal 24 al 26 settembre con la grande manifestazione di volontariato ambientale. Un’edizione speciale alla vigilia della Pre-Cop

Parchi eolici italiani, online la prima guida turistica dedicata

Da Rivoli Veronese a Gibellina, undici gli impianti da scoprire con Legambiente attraverso una serie di itinerari tra percorsi ciclabili, borghi, arte e buona cucina diventati laboratori della transizione energetica

Commercio illegale di idrofluorocarburi, disponibile il rapporto ufficiale dell’Environmental Investigation Agency

I gas refrigeranti inquinano come emissioni di gas serra di più di 6,5 milioni di automobili in un anno. E la Romania rimane in silenzio

Attivismo giovanile, arriva lo Youth climate meeting Lazio

Appuntamento a sabato 18 settembre 2021, alle ore 16.00 presso il Parco della Garbatella a Roma

Punta Campanella, nate 82 tartarughe marine sulla spiaggia di Maiori

Con questa schiusa, la conta dei nidi di Caretta caretta in Campania sale a quota 52. Un anno da record storico
Ridimensiona font
Contrasto