martedì 15 Giugno 2021

Acquista

Login

Registrati

Clean beach tour, Piero Pelù e Legambiente in Toscana per liberare le spiagge dai rifiuti

Tappa a sorpresa a Marina di Alberese. Un centinaio di persone hanno partecipato alla pulizia nel Parco della Maremma, nel rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid

Il 14 maggio c’è stata nuova tappa a sorpresa del Clean Beach Tour organizzato da Legambiente. Sulla spiaggia di Marina di Alberese, in provincia di Grosseto, il rocker Piero Pelù, un centinaio di persone, tra volontari, membri di associazioni e studenti, hanno partecipato alla pulizia nel Parco della Maremma, nel rispetto delle misure di sicurezza anti-Covid. Insieme a loro c’erano anche il presidente nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, il direttore generale dell’associazione, Giorgio Zampetti, la professoressa Maria Cristina Fossi, in prima linea con il suo impegno scientifico nella tutela della biodiversità e nel contrasto alla plastica in mare, e il responsabile Agricoltura di Legambiente, Angelo Gentili. In totale sono stati raccolti 40 sacchi di spazzatura, per il 90% costituita da plastica. Un’azione che ha dimostrato, ancora una volta, che il gesto dei singoli è in grado di invertire la rotta e di sensibilizzare grandi e piccini a ridurre il proprio impatto sull’ecosistema.

Spiagge e fondali puliti 2021

Partito dalla spiaggia della Feniglia, nel Comune di Orbetello, e proseguito con le tappe sanremese e friulana, il Clean Beach Tour è dunque tornato in Toscana preannunciando nuove sinergie tra la musica e la sostenibilità. Organizzata nell’ambito della storica campagna del cigno verde “Spiagge e fondali puliti”, e in concomitanza con l’avvio di Clean Up the Med, la campagna internazionale coordinata da Legambiente per bonificare spiagge, siti naturali e fondali marini del Mediterraneo, la quarta tappa del tour ha visto la partecipazione di un centinaio persone, tra volontari, associazioni e studenti, tutti rigorosamente distanziati e dotati dei presidi sanitari necessari per evitare il contagio da Covid-19.

Invito tutti a unirsi alla grande operazione nazionale di ‘Spiagge e Fondali Puliti’ cui è abbinato il Clean Beach Tour al quale partecipo e di cui, ancora una volta, Legambiente è grande motore e promotrice. La quantità di plastiche rilasciata nell’ambiente, e nel mare in particolare, ha superato la massa dei pesci che popolano le nostre acque
– Piero Pelù

“Con Piero Pelù torniamo sui litorali italiani per accendere i riflettori su un’emergenza che sembra finita nel dimenticatoio: l’enorme quantità di rifiuti abbandonati da cittadini maleducati e non raccolti da amministrazioni disattente, che si depositano sulle nostre coste e sui nostri fondali – ha dichiarato il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani – Sulle spiagge, continuiamo a trovare ancora troppo usa e getta. Anche nel pieno dell’emergenza Covid-19, dobbiamo cercare di ridurre l’uso della plastica monouso, che non è affatto sinonimo di maggiore sicurezza perché il rischio di contagio dipende dal rispetto delle regole e non dall’uso di prodotti riutilizzabili. È fondamentale recepire entro luglio la direttiva europea sulle plastiche monouso seguendo il modello vincente della normativa sui sacchetti della spesa, che in 10 anni ha ridotto il loro uso del 60%, prevedendo l’obbligo di materiali da avviare a compostaggio. Azioni come il Clean Beach ci consentono di rendere mainstream questo messaggio e di coinvolgere intere generazioni in una mobilitazione di massa in favore dell’ambiente. La musica e l’arte in generale – ha concluso Ciafani – sono da più di trent’anni nostri alleati. Ne è dimostrazione Festambiente, il festival nazionale dell’associazione che si svolge ogni anno in Maremma, unendo musica, cinema, arte e tradizioni ai temi ambientali, e che quest’anno si terrà dal 18 al 22 agosto. Il tempo della vera transizione ecologica è adesso e passa anche dalla cultura”.

“Invito tutti a unirsi alla grande operazione nazionale di ‘Spiagge e Fondali Puliti’ cui è abbinato il Clean Beach Tour al quale partecipo e di cui, ancora una volta, Legambiente è grande motore e promotrice – ha dichiarato Piero Pelù – La quantità di plastiche rilasciata nell’ambiente, e nel mare in particolare, ha superato la massa dei pesci che popolano le nostre acque. È quindi arrivato il momento di affrontare quella che non può più essere considerata un’emergenza, ma una vera e propria pandemia, contro la quale bisogna essere pronti a reagire: basta con l’usa e getta, cominciamo ad avere un rapporto molto più continuativo anche con gli oggetti del nostro quotidiano”.

Ti potrebbe interessare anche
Spiaggie e fondali puliti
Un week end di volontariato ambientale

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER

SOSTIENI IL MENSILE

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

Articoli correlati

Come scegliere l’auto meno cara e inquinante?

In Svizzera è il Touring Club a suggerire agli automobilisti auto elettriche che costino poco. Ma per il consumatore un'attenzione resta d'obbligo: non lasciarci influenzare dallo sconto all’acquisto e dal risparmio per carburante e manutenzione

Transizione energetica, creare valore per le persone e le comunità

È l'orizzonte che si pone la strategia di sostenibilità del Gruppo Maire Tecnimont. Individuati quattro macroaree di intervento e otto obiettivi prioritari per il 2025, in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite

#liberidaiVeleni, terza tappa della campagna di Legambiente sul fiume Fratta Gorzone

Dopo la Terra dei Fuochi in Campania e la Valle del Sacco nel Lazio, è stata la volta del corso d'acqua colpito dall’inquinamento da Pfas. Appello di Legambiente al ministero della Transizione ecologica: "Accelerare le bonifiche di acque, falde e suoli"

Seguici sui nostri Social

16,989FansLike
21,231FollowersFollow
0SubscribersSubscribe

Gli ultimi articoli

Come scegliere l’auto meno cara e inquinante?

In Svizzera è il Touring Club a suggerire agli automobilisti auto elettriche che costino poco. Ma per il consumatore un'attenzione resta d'obbligo: non lasciarci influenzare dallo sconto all’acquisto e dal risparmio per carburante e manutenzione

#liberidaiVeleni, terza tappa della campagna di Legambiente sul fiume Fratta Gorzone

Dopo la Terra dei Fuochi in Campania e la Valle del Sacco nel Lazio, è stata la volta del corso d'acqua colpito dall’inquinamento da Pfas. Appello di Legambiente al ministero della Transizione ecologica: "Accelerare le bonifiche di acque, falde e suoli"

Le imprese green sono quelle che resistono di più alla crisi del Covid

Il 16% delle imprese eco-investitrici ha aumentato il proprio fatturato nell’ultimo anno. È il quadro che emerge alla fine del progetto Ecco - Economie Circolari di COmunità, promosso da Legambiente

Il rovescio dei reflui

In tre isole greche, e nella nostra Gorgona, si sperimentano sistemi per recuperare le sostanze nutritive delle acque di scarico. Per ridurre il danno ambientale e sviluppare l’economia

Mosaico Verde, messi a dimora 267mila alberi in 60 aree gestite da Comuni

Presentati il 9 giugno a Roma i risultati raggiunti dalla campagna nel triennio 2018-2021. Grazie ai nuovi alberi piantati si stima per i prossimi anni un assorbimento di circa 186.900 tonnellate di CO2
Ridimensiona font
Contrasto