Flora e fauna a rischio estinzione: i sequestri nel 2018

Sono stati oltre 3mila gli esemplari sequestrati dai Carabinieri del Raggruppamento Cites. Un business illecito che produce un giro d’affari di 20 miliardi di dollari a livello mondiale

Un'immagine di un sequestro effettuato dal CITES

Tremila esemplari di flora e fauna protette a rischio di estinzione sequestrati dal gennaio a novembre del 2018. È questo il bilancio delle attività svolte dai Carabinieri della Cites – l’organo che tutela le specie di fauna e flora protette dalla Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione di Washington – presentato il 12 dicembre nella conferenza di presentazione del Calendario Cites 2019.

Gli esemplari sequestrati erano vivi e morti, mentre in altri casi si è trattato di parti derivate. Il loro commercio illecito ha un giro d’affari di 20 miliardi di dollari a livello mondiale.

I Carabinieri hanno contestato 159 illeciti penali, con 150 persone denunciate, e 310 illeciti amministrativi, per un totale di oltre 2 milioni di euro di sanzioni amministrative. Negli 11 mesi presi in esame, sono stati eseguiti 8.825 controlli in tutta Italia, che hanno portato all’esame di 34.575 esemplari tra piante, animali, parti e prodotti derivati.

I controlli su animali vivi hanno riguardato circa 4.800 rettili, prevalentemente tartarughe di terra, poco meno di 3mila uccelli (soprattutto pappagalli e rapaci), 400 mammiferi (in prevalenza felini e primati). Tra le parti di animale si segnalano quasi 24mila pelli di rettili e mammiferi, 431 zanne d’elefante e oggetti in avorio. I controlli hanno interessato anche 276mila tonnellate di legname.