Cina, decine di morti per esplosioni in un impianto chimico

Forti detonazioni in una struttura che produce fertilizzanti nella provincia del Jiangsu. Le vittime sono almeno 47, le persone evacuate più di mille

Cina: le immagini di un esplosione in un Impianto Chimico

Salgono ad almeno 47 le vittime causate da una violenta esplosione avvenuta il 21 marzo in Cina nell’impianto chimico di fertilizzanti della Tianjiayi Chemical di Yancheng, nella provincia del Jiangsu. Mentre le persone evacuate dall’area per motivi di sicurezza sono state circa mille per motivi di sicurezza, in quanto non si escludono nuove esplosioni.

Da Roma, dove si trova in visita istituzionale, il presidente cinese Xi Jinping ha disposto il massimo degli sforzi possibili nei soccorsi in corso nell’impianto chimico. Xi ha chiesto che sia fatto di tutto per recuperare le persone intrappolate nel crollo degli edifici adiacenti la struttura, tenendo sotto controllo i rischi di inquinamento visto che l’impianto produce fertilizzanti.

Le esplosioni all’impianto chimico hanno mandato in frantumi le finestre degli edifici nel raggio di 6 chilometri per l’onda d’urto della detonazione. La municipalità di Yancheng ha reso noto che oltre 3.500 medici ed esperti sono stati mobilitati nei soccorsi e che sono stati coinvolti 16 ospedali.