Cibo etica clima, una scelta di campo

ICONA_dossier LA STORIA DI COPERTINA DEL MENSILE DI MARZO 2019 La risposta alle sfide globali viene dall’agroecologia: un nuovo paradigma, che coniuga ecologia e agricoltura, in grado di contrastare i cambiamenti climatici ICONA recensioniIntervista a Vandana Shiva: “Il cibo a basso costo è dispendioso per la Terra” ICONA recensioniPolitica agricola comune, a che punto è l’Europa? ICONA recensioniSussidi europei in pasto agli allevamenti ICONA recensioniChi mangia sano ha un passo impatto ICONA recensioni“Storie dal Territorio”: Legambiente raccolta il cambiamento dell’agricolturaICONA recensioniAgricoltura biologica, conversione all’italiana ICONA recensioniPerché non convince il Piano nazionale energia e clima ICONA recensioniIl professore Giovanni Dinelli: “Il metodo convenzionale industriale non può reggere” ICONA recensioniVincenzo Linarello, presidente di Goel: “L’etica dà buoni frutti” ICONA recensioniXylella, piaga incurabile ICONA recensioni La Repubblica delle nocciole ICONA recensioniL’agricoltura minacciata dalla chimica / ABBONATI AL MENSILE

Un'immagine di Ulivi

L’editoriale del direttore Francesco Loiacono

A metà di questo secolo la Terra ospiterà dieci miliardi di persone. La sua capacità di sfamarle dipende dal modello di produzione del cibo che adotteremo. Alcune cifre dicono che quello attuale non funziona e trascura non solo il bisogno di cibo ma anche altri aspetti: la difesa della fertilità dei suoli, le risorse idriche, la biodiversità, la sicurezza alimentare, il reddito e i diritti di chi lavora la terra, la tenuta sociale delle comunità agricole e per ultimo, ma non per questo il meno urgente degli aspetti, il cambiamento climatico.
Ad oggi solo quattro multinazionali detengono il controllo del 60% delle vendite globali di sementi, gli abitanti delle zone rurali producono invece i tre quarti del cibo mondiale eppure rappresentano l’80% dei poveri sul pianeta. Squilibri, come racconta Francesco Paniè a pagina 12, che lasciano a stomaco vuoto ancora troppi esseri umani. L’11% della popolazione mondiale soffre la fame, un dato tristemente in crescita dopo anni di calo: tensioni sociali e riscaldamento globale hanno aggravato le condizioni di 38 milioni di persone dal 2015 ad oggi. Così l’obiettivo “fame zero” fissato dalle Nazioni Unite per il 2030 appare sempre più una chimera.
Ecco perché è urgente un cambio di paradigma verso un’agricoltura meno intensiva, meno inquinante e dispendiosa di risorse idriche e di energia, che sappia contrastare il clima che cambia. Un modello che poggi su tecniche sì innovative ma sostenibili e durevoli, che ai monopoli delle sementi e alla concentrazione delle terre contrapponga biodiversità di produzioni e produttori, rinnovando la relazione fra coltivatori e consumatori, sempre più attenti a mangiare cibo sano. In una parola: l’agroecologia, capace di coniugare ecologia e agricoltura per rispondere alle sfide di questo inizio millennio e alla quale dedichiamo la nostra storia di copertina. L’Europa sta discutendo la sua politica agricola comune (Pac) per il periodo 2021-2027 e l’Italia registra un’ottima crescita del biologico. È dunque il momento giusto per abbandonare il modello industriale intensivo e garantire cibo sano, giusto e sicuro, libero anche da pesticidi.

Copertina Nuova Ecologia marzo 2019LEGGI I CONTENUTI DELLA STORIA DI COPERTINA

ICONA recensioni Obiettivo fame zero di Francesco Paniè 
ICONA recensioni Intervista a Vandana Shiva: “Il cibo a basso costo è dispendioso per la Terra”
ICONA recensioni Politica agricola comune, a che punto è l’Europa?
ICONA recensioni Sussidi europei in pasto agli allevamenti
ICONA recensioni Chi mangia sano ha un passo impatto
ICONA recensioni “Storie dal Territorio”: Legambiente raccolta il cambiamento dell’agricoltura
ICONA recensioni Agricoltura biologica, conversione all’italiana di Rocco Bellantone
ICONA recensioni Perché non convince il Piano nazionale energia e clima
ICONA recensioniIl professore Giovanni Dinelli: “Il metodo convenzionale industriale non può reggere”
ICONA recensioni Vincenzo Linarello, presidente di Goel: “L’etica dà buoni frutti”
ICONA recensioni Xylella, piaga incurabile
ICONA recensioni La Repubblica delle nocciole di Elisabetta Galgani
ICONA recensioni L’agricoltura minacciata dalla chimica