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Certosa di Trisulti, rete bene comune: “Soddisfatti per riconoscimento ruolo associazioni”

Il Consiglio di Stato ha revocato la concessione della Certosa alla Dhi, associazione di stampo sovranista vicina a Steve Bannon. E ha sancito la legittimità a ricorrere in forza del principio dell’interesse di fatto

Una buona notizia per il nostro Paese. E una sentenza fondamentale che farà storia anche per il ruolo delle associazioni. È stata revocata la concessione della Certosa di Trisulti nel comune di Collepardo, in provincia di Frosinone, alla Dignitatis Humanae Institute, Dhi, associazione di stampo sovranista vicina a Steve Bannon. La Certosa quindi rimane “bene comune”. “Questa sentenza è di straordinaria importanza per almeno due ragioni – dichiara Stefano Ceccarelli, presidente del Circolo Legambiente di Frosinone, una delle 11 associazioni locali che hanno promosso l’azione legale a fianco del Ministero dei beni e attività culturali fino al secondo grado di giudizio -. Nel merito, perché si è posto fine ad un’operazione torbida avanzata da soggetti estranei al territorio per scopi che nulla avevano a che fare con la tutela e la valorizzazione della Certosa di Trisulti, che è, vale la pena sottolinearlo, un vero scrigno di bellezze artistiche, ambientali e paesaggistiche, oltre che un luogo di grande valore spirituale per il territorio. Ma lo è anche nel metodo, perché costituisce un precedente a cui potranno fare riferimento in futuro gli enti del terzo settore in tutta Italia per rivendicare il protagonismo che a loro spetta a pieno titolo in quanto soggetti portatori di valori legati alla difesa dei beni comuni”.

Certosa di Trisulti: la storia

“Questa esperienza costituisce uno stimolo a fare rete, a costruire connessioni e legami nel variegato mondo dell’associazionismo e del volontariato, mettendo da parte gelosie e sterili divisioni”
– Stefano Ceccarelli Presidente Circolo di Legambiente Frosinone

La Certosa di Trisulti è un monastero che si trova nel comune di Collepardo, in provincia di Frosinone, alle falde del monte Rotonaria: fu riconosciuta monumento nazionale con decreto ministeriale del 17 luglio 1879. Dal dicembre 2014 il ministero per i Beni e le attività culturali la gestisce tramite il Polo museale del Lazio. In un primo momento è stato proprio il ministero dei Beni culturali ad affidare alla Dignitatis la Certosa. Lo stesso ministero ha impugnato la concessione, facendo leva proprio sulla mancanza di requisiti al momento del bando, revocandola. Contro questo provvedimento c’era stato un primo ricorso al  Tar che aveva dato ragione ai sovranisti vicini a Bannon. Ora però, come detto, il Consiglio di Stato ha ribaltato il tutto.  “Questa esperienza costituisce inoltre uno stimolo a fare rete – continua Ceccarelli – a costruire connessioni e legami nel variegato mondo dell’associazionismo e del volontariato, mettendo da parte gelosie e sterili divisioni”.

Certosa di Trisulti: il futuro

La motivazione in 39 pagine che ha sancito la legittimità a ricorrere in forza del principio dell’interesse di fatto. “Laddove il Tar aveva escluso le 12 associazioni che hanno affiancato il Mibact nel ricorso, poiché non potevano essere riconosciute come portatori di interesse legittimo – si legge nel comunicato della rete “bene comuni”  – il Consiglio di Stato con forza sancisce la loro legittimità a ricorrere sulla forza del principio dell’interesse di fatto”. Le 12 Associazioni hanno consolidato formalmente la loro costituzione in Rete per accompagnare questa fase delicata al fianco del Ministero e della Regione, insieme a tutti gli attori che in questo periodo hanno manifestato il loro interesse e il loro supporto. “Per la Certosa, ma anche per l’intera Ciociaria – conclude Ceccarelli – si apre ora un capitolo nuovo, che guarda alla costruzione di un percorso condiviso che renda tangibile l’idea che un nuovo modello di sviluppo incentrato sulla bellezza diffusa, sul turismo dolce e di prossimità, sulla difesa dei beni ambientali e culturali è possibile. Inoltre, come Circolo Legambiente ci piacerebbe veder coronato un sogno, quello che Trisulti possa diventare il cuore pulsante di una nuova grande area protetta che includa i Monti Ernici e i Simbruini in entrambi i versanti laziale e abruzzese”.

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Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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