Cercando un nuovo Eden

Dalla Abramović a Salgado. Parma ospita “Il terzo giorno”, con le opere di 40 artisti. La metà dei ricavi finanzierà il Km Verde, un progetto di sostenibilità ambientale

Il Terzo Giorno, la mostra

Uno sguardo nuovo, inaspettato e obliquo sul tema della sostenibilità. È quello che si incontrerà durante la mostra “Il terzo giorno” a Parma fino al primo luglio, presso il Palazzo del governatore, nel cuore del centro storico (www.ilterzogiorno.it). Un percorso costituito da immagini fotografiche, installazioni, opere realizzate in situ e dipinti: l’itinerario comincia con la Genesi, la nascita della natura e delle specie vegetali (Genesi 1,3) attraversa la creazione, la distruzione, il superamento fino a un ritorno alla natura, a un nuovo Eden.
Nella mostra, promossa dal Comune di Parma, sono stati coinvolti quaranta artisti di fama internazionale, dall’arte povera alla fotografia d’autore, dalla performance art alle installazioni sonore. Marina Abramović, Gabriele Basilico, Sebastião Salgado, Mario Giacomelli sono solo alcuni dei nomi che guideranno lo spettatore durante la narrazione progettata dal curatore Didi Bozzini. Una rassegna, con 117 opere esposte (immagini fotografiche, installazioni e dipinti), che invece di usare i toni della denuncia scientifico-ecologistica predilige un linguaggio evocativo e poetico: il racconto è quindi fatto di analogie e non di logica, di visioni e non di concetti, di meraviglia e non di speculazione.
«Nell’anno della proclamazione di Parma a “Capitale italiana della cultura 2020”, siamo orgogliosi di ospitare alcuni fra i più importanti e rinomati artisti contemporanei. È il segno che Parma si dimostra viva culturalmente, dinamica e vivace dal punto di vista dell’offerta», ha affermato il sindaco Federico Pizzarotti durante l’inaugurazione, lo scorso 20 aprile.
“Il terzo giorno”, prodotta e organizzata da Arkage (Artattack group), società Benefit e B-Corp certificata, è la prima mostra in Italia ad avere un approccio “for benefit”: il 50% degli incassi della biglietteria sarà restituito al Comune di Parma, che finanzierà il “Km verde”, progetto di sostenibilità ambientale. Numerose le aziende che hanno sostenuto l’iniziativa, da Davines a Barilla, da Chiesi farmaceutici al gruppo Bnl-Bnp Paribas, per citarne alcune. Così pure i patrocini, da quelli istituzionali (ministero dell’Ambiente, Commissione europea, Regione Emilia-Romagna) alle associazioni come Legambiente, Wwf, Fai e Slow food.
«La nostra epoca è figlia di un profondo cambiamento – spiega il curatore Didi Bozzini – Talmente profondo che perfino gli eterni elementi della natura ne sono stati modificati. Oggi il rischio della catastrofe è concreto, quotidianamente tangibile, e alle piaghe sta succedendo l’esodo. Il nostro tempo è travagliato dalla più grande migrazione che la storia abbia conosciuto. Forse è giunto il tempo di chiedersi se non sia possibile trovare la strada per un nuovo Eden solamente grazie allo sguardo meravigliato degli artisti. La strada per un giardino dove l’immaginazione sostituisca il calcolo, il bello prenda il posto dell’utile e il buono quello del molto».
Secondo la teoria dei Planetary boundaries, elaborata da Johan Rockstrom, e come pubblicato dalla rivista Nature, la capacità di resilienza del pianeta ha nove soglie, superate le quali la possibilità di cambiamenti imprevisti e assolutamente irreversibili metterebbe a rischio la sopravvivenza stessa dell’umanità. Ad oggi quattro soglie sono già state sorpassate. È urgente ripensare alcuni paradigmi, che dall’epoca industriale in poi influenzano il modo in cui l’umanità immagina se stessa e il proprio futuro sulla Terra: l’era dello sviluppo sostenibile deve iniziare da oggi. A raccontarlo è proprio “Il terzo giorno”.l

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Giornalista professionista, da sempre si occupa di questioni ambientali, sociali e di genere. Dal 2003 a La Nuova Ecologia, il mensile di Legambiente, di cui è stata anche coordinatrice, oggi scrive per la rivista, segue l'online e non solo. Interessata ai social media, da sempre realizza servizi video (dalle riprese alla post-produzione) per la televisione e per il web. Tra le sue collaborazioni giornalistiche quella con il "Nuovo Paese Sera" e "Left- Avvenimenti" e come autrice testi in Rai. È presidente dell'associazione culturale Marmorata169 che si occupa di "racconto di città". Contatti: galgani@lanuovaecologia.it