martedì 25 Gennaio 2022

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UE: per sostituire le vecchie centrali servono 600 mld di euro

Una centrale a carbone nell'est della Germania

Ai Paesi dell’Unione Europea servirebbe investire circa 600 miliardi di euro per sostituire le centrali alimentate da fonti fossili con nuove fonti rinnovabili. Il dato emerge da un’analisi pubblicata da Alberto Clò, in passato ministro dell’Industria del governo Dini e attualmente direttore della rivista ‘Energia’, sul blog di Sara Assicurazioni, assicuratrice ufficiale dell’Automobile Club d’Italia.

Secondo Clò gli Stati che hanno firmato l’accordo di Parigi 2015 “non stanno facendo nulla di concreto rispetto a quello che si dovrebbe fare”, col risultato che le emissioni di gas serra – di cui sono responsabili al 70% petrolio, metano e carbone – sono tornate a crescere. In Italia “parlare e dibattere di energia è divenuto ormai impossibile in un continuo logorante scontro tra opposte fazioni ove le reciproche demonizzazioni fanno aggio su ogni sereno confronto”. Motivo per cui, secondo Clò, il pessimismo sulla transizione energetica “è assolutamente giustificato”.

Con il ‘carbon leakage’, ovvero la delocalizzazione delle industrie in Paesi con restrizioni meno rigorose alle emissioni di Co2, “il danno all’ambiente è immediato per il Paese che non ha disincentivato le emissioni nocive, ma quello per l’ambiente del Pianeta non diminuisce – conclude Clò – È un pò come spazzare e nascondere l’immondizia sotto il tappeto. Se calcolassimo le emissioni esportate dall’Europa vedremmo che il loro livello non è diminuito, come Bruxelles si vanta di aver conseguito, ma aumentato non di poco”.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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