Cavalli occupano un terreno da anni: sequestrati due animali in fin di vita a Roma

Cavalli, asini e muli abbandonati in pessime condizioni sanitarie in un terreno di Lunghezza, zona est della Capitale. Un pony ed un puledro in fin di vita sequestrati e trasportati in una clinica veterinaria. Il proprietario completamente disinteressato alla salute e alla vita degli animali

Foto dell'intervento dei veterinari dell'Asl e dei carabinieri forestali

Segnalazione, intervento, sequestro e cure. Tutto in poche ore per salvare la vita di due cavalli ritrovati in pessime condizioni abbandonati su un terreno di Lunghezza, Roma est.
Insieme a circa una sessantina tra cavalli, asini e muli, gli animali sono abbandonati da anni dal loro proprietario ad occupare un terreno di 16 ettari di cui non risulta né proprietario né affittuario.
Legambiente, insieme alle associazioni Progetto Islander, Italian Horse Protection e Il Rifugio degli Asinelli, hanno fatto un esposto sulla vicenda sulla cui base è stato aperto un procedimento dall’Autorità giudiziaria e il sequestro di ieri conferma la gravità e l’urgenza della situazione.

Nella mattina di giovedì 8 febbraio, infatti, un cittadino ha segnalato a Legambiente le pessime condizioni in cui vedeva un puledro, a terra e quasi privo di reazioni. L’intervento nel primo pomeriggio dei veterinari dell’Asl, dei Carabinieri forestali, insieme ad Antonino Morabito, responsabile benessere animale di Legambiente, con i veterinari ippiatri (esperti di cavalli) di fiducia delle associazioni, ha fatto sì che il personale di polizia giudiziaria operasse il sequestro probatorio dei due cavalli, affidandoli in custodia giudiziaria alle associazioni, e subito trasportati all’Asl Roma 2. Nelle prossime ore saranno trasferiti nella clinica veterinaria dell’Università di Perugia.

Per gli altri cavalli e puledri, abbandonati a Lunghezza, le associazioni auspicano che la Procura possa, a breve, disporre il sequestro di tutti per metterli in salvo. 

IL VIDEO DEL SEQUESTRO