Coronavirus, la Casa della Montagna messa a disposizione della comunità di Amatrice

La struttura, realizzata da Cai e Anpas, ospiterà il Centro operativo comunale allestito per affrontare l’emergenza. Una dimostrazione di come il volontariato sa operare a favore delle collettività più duramente colpite / Coronavirus, ripensare l’ecologia e gli stili di vita nei giorni dell’emergenza / Post terremoto, chiusa la seconda fase del progetto “Alleva la speranza”

Casa Montagna Amatrice

La Casa della Montagna verrà messa a disposizione del Comune di Matrice per far fronte al Covid-19. L’opera, realizzata da Cai (Club alpino italiano) e Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze), è l’unico edificio all’interno del borgo in grado di ospitare il Centro operativo comunale allestito per affrontare eventuali emergenze connesse all’epidemia di Coronavirus. L’accordo è la dimostrazione di come il volontariato sappia operare a favore delle collettività più duramente colpite.

“La Casa della Montagna rappresenta una realizzazione importante per un territorio che non ha più strutture agibili e per la gestione di un’emergenza costituisce la migliore opzione di cui disponiamo”, ha spiegato il sindaco di Amatrice Antonio Fontanella. “Ed è per questo – sottolinea il Presidente generale del Cai Vincenzo Torti – che abbiamo messo immediatamente a disposizione le chiavi di accesso e, con esse, l’intera struttura, ben lieti di constatare che la tempestività con cui il volontariato di Cai e Anpas ha realizzato quest’opera si sia rivelata ancor più provvidenziale”.

Soddisfatto anche il presidente di Anpas, Fabrizio Pregliasco, per il quale “associare la Casa della Montagna alla possibilità di agevolare il soccorso nell’attuale emergenza va al di là di quanto potessimo immaginare quando con il Cai ne condividemmo il progetto”.

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