A Satriano il carnevale ecologista della Basilicata

Il 22 e 23 febbraio l’invasione del Rumita, la tradizionale maschera satrianese. Una due giorni di festa all’insegna del green, con prodotti a km 0, di stagione e da filiera corta

A Satriano il carnevale ecologista della Basilicata

di Davide Di Vito

Si conclude oggi l’ottava edizione del carnevale di Satriano di Lucania, nel cuore del Marmo Melandro in quella che è conosciuta come la capitale dei murales. Un appuntamento molto sentito dalla comunità satrianese, organizzato dall’associazione Al Parco Lucano con il patrocinio del Comune di Satriano, la collaborazione della Pro Loco di Satriano, Associazione Eventi Green, Liberamente, Circolo La Fonte, Compagnia della Varroccia, Forum giovanile, Cosmopolites, Compagnia Teatrale Petra, il Sorbo, Protezione Civile, associazioni e volontari di Satriano di Lucania.

Tanti i cittadini coinvolti, i figuranti e gli appassionati così come i curiosi arrivati in Lucania per assistere alla pacifica e carnevalesca invasione della tradizionale maschera satrianese “Il Rumita”. La maschera raffigura un uomo eremita vegetale o un albero vagante che la domenica, prima del martedì grasso, si narra bussasse alle porte delle case con un bastone fatto di un ramo di pungitopo dal suono che richiama il fruscio. Il Rumita, nella scorsa estate, ha rappresentato Matera 2019 al festival della sostenibilità di Samso (Danimarca), percorrendo in bici elettrica tutta Europa. Centotrentuno di queste maschere, una per ogni paese della Basilicata, si sono messe in mostra in una “Foresta che cammina” con un chiaro messaggio ecologista e di connessione con la terra e il pianeta.

Anche quest’anno, come le scorse edizioni, il carnevale di Satriano è stato organizzato all’insegna del green, con l’utilizzo di bicchieri biodegradabili e materiale promozionale col marchio Fsc (Forest stewardship council), la raccolta differenziata e l’utilizzo dei prodotti a km 0, di stagione e da filiera corta. 

Il programma dell’edizione 2020 è stato ricco di eventi, con carri allegorici ecologici che hanno sfilato lungo le vie del paese. Imperdibile lo spettacolo di marionette a cura del “Rumita Tonino” che ha intrattenuto tanti bambini nella mattinata del 22 febbraio nella Bottega artisti del riuso. Non sono poi mancati gli stand gastronomici con i prodotti tipici della tradizione in piazza Umberto I°. Tra i momenti più rappresentativi l’invito a nozze con l’esilarante cerimonia della “Zita” con il tradizionale scambio di ruoli.

 

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