Caretta caretta: parte domani il corso di primo soccorso a Riccione

Promosso dall’Associazione italiana cultura e sport. Si formeranno operatori per l’assistenza alle tartarughe in difficoltà

Caretta Caretta Trapani WWF

di Camilla Ferrandi

Assistere le tartarughe in difficoltà che approdano lungo le coste del Mediterraneo. Questo l’obiettivo del corso di primo soccorso promosso dall’Aics, l’Associazione italiana cultura e sport, in collaborazione con Fondazione cetacea onlus. «Ci aspettavamo una decina di iscritti. Ne abbiamo cinquanta, capienza massima della sala –  racconta, entusiasta, Andrea Nesi, responsabile nazionale ambiente di AicsUn interesse straordinario verso la tartaruga ma più in generale verso ambiente. C’è la volontà di comprenderlo meglio, arricchire le proprie conoscenze. Questo fa ben sperare per il futuro. La sfida contro l’inquinamento si vince solo coinvolgendo nuove risorse alla causa comune».

Già da luglio,  in diversi circoli windsurf Aics, che vanno da Fregene a Talamone, passando per Catania, sono stati inaugurati presidi con vere e proprie vedette per gli avvistamenti delle tartarughe marine in difficoltà e delle “vasche” pre-ospedaliere per l’accoglienza. E adesso dalla pratica si passa alla teoria. Domani, giovedì 11 ottobre, inizierà il primo corso di primo soccorso a firma Aics a Riccione, presso il Centro di recupero Tartarughe marine cetacea onlus. Per partecipare non sono richiesti requisiti specifici. È rivolto a tutti i soggetti che per interesse personale, sport o lavoro, hanno potenzialmente occasione di interagire con le tartarughe marine. «Noi apparteniamo al mondo dello sport – conclude Andrea Nesi – ed io, come responsabile ambiente, cerco solo di aumentare la partecipazione dei nostri al mondo dell’ambientalismo attivo». E Il corso, così come i presidi organizzati dai volontari lungo tutto lo Stivale per soccorrere le tartarughe marine, è sicuramente un ottimo esempio di cittadinanza attiva.