Carbon pricing, perché ‘conviene’ fissare un prezzo sulle emissioni di carbonio

A lanciare l’appello è l’Associazione europea degli economisti ambientali. Far pagare chi investe su attività inquinanti è la strada più efficiente e percorribile per ridurre le emissioni di gas a effetto serra

Immagine di un'industria a carbone

Un appello per affrontare al più presto il tema dei cambiamenti climatici fissando un il carbon pricing, ovvero un prezzo sulle emissioni di carbonio. È questa la proposta lanciata dal Policy Outreach Committee dell’Associazione Europea degli Economisti Ambientali (Eaere), la maggiore associazione scientifica a livello mondiale nel campo dell’economia ambientale e delle risorse naturali. La proposta è stata presentata ufficialmente lo scorso 27 giugno dal presidente Carlo Carraro durante la cerimonia inaugurale della 24esima Conferenza Annuale dell’Associazione presso l’Università di Manchester.

Secondo gli economisti dell’Eaere imporre un prezzo sulle attività inquinanti è la strada più efficiente e percorribile per ridurre le emissioni di gas ad effetto serra. Se implementato correttamente il carbon pricing può portare a drastiche riduzioni delle emissioni su larga scala. Un prezzo sul carbonio stimola infatti le imprese a investire in soluzioni carbon-free, a migliorare la propria efficienza energetica, indirizza gli attori economici verso un futuro low-carbon e incoraggia l’innovazione tecnologica, lo sviluppo infrastrutturale su larga scala e la diffusione di beni e servizi a basso contenuto di carbonio.

Per queste ragioni, il sistema attuale di commercio di emissioni (ETS) dell’Unione Europea deve essere reso più stringente ed esteso ad altri settori. Gli introiti provenienti dalla vendita all’asta dei permessi di emissione dovranno favorire l’innovazione tecnologica e mitigare gli impatti negativi del prezzo del carbonio su società ed economia.

L’appello dell’Eaere rappresenta un chiaro segnale da parte degli economisti sull’importanza di spostare l’attenzione dei policy-maker sul carbon pricing come uno strumento chiave per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi, con uno sguardo alla prossima COP a Santiago de Chile in programma per il prossimo dicembre. Per sottoscrivere l’appello è sufficiente connettersi al sito di Eaere a questa pagina