Car pooling, 832 tonnellate di CO2 in meno emesse nel 2019

Sono gli effetti dell’aumento della condivisione di auto e altri mezzi poco inquinanti per gli spostamenti casa-lavoro. Secondo il rapporto del servizio Jojob il risparmio è stato di 1,2 milioni di euro / MAL’ARIA DI CITTA’ 2020: IL DOSSIER DI LEGAMBIENTE / Micromobilità, una soluzione contro smog ed emissioni di Co2

Mentre in tutta Italia i blocchi del traffico si stanno rivelando insufficienti per frenare l’emergenza smog, arrivano dati positivi dalla mobilità sostenibile. Nel 2019, infatti, l’aumento della condivisione di mezzi per gli spostamenti da casa a lavoro ha fatto registrare oltre 832 tonnellate di Co2 non emesse e 1,2 milioni di euro risparmiati. A dirlo è il Rapporto annuale sulla mobilità sostenibile aziendale diffuso da Jojob, il principale servizio di car pooling, bike sharing e di navette aziendali rivolto alle società privata. 

I numeri del Rapporto

Secondo i dati emersi dal dossier della startup torinese, delle 832 tonnellate di CO2 emesse in meno in atmosfera nel 2019, ben 765 erano legate a un minor utilizzo delle auto. Il risparmio di 1,2 milioni di euro ha registrato quasi un raddoppio rispetto al 2018, quando fu di 650mila euro. Per il singolo utente di auto condivise il risparmio medio è di 1.966,20 euro ogni anno. Non è una cifra da poco, se si considera che chi viaggia invece da solo in auto, spende all’anno 2.613 euro, secondo un calcolo effettuato su tabella Aci che quantifica il prezzo di 0,20 euro al chilometro.

Il car pooling aziendale ha inoltre permesso ai lavoratori che hanno scelto l’auto condivisa per coprire il tragitto casa-lavoro con colleghi e dipendenti di aziende situate nella stessa area, uno sgravio di 5.892.016 km in un anno. Si tratta di un dato cresciuto dell’88% rispetto al 2018.