A Roma dal 15 al 17 febbraio torna Canapa Mundi

Al Palacavicchi la tre giorni della Fiera Internazionale della Canapa: 10.000 mq di sostenibilità, benessere e nuove frontiere

Un'immagine di uno stand della Fiera Canapa Mundi

Una Fiera Internazionale della Canapa nel segno della sostenibilità, del benessere, della tradizione e al tempo stesso delle nuove tendenze, tra artigianato e offerte gastronomiche, medicina e cultura. Dal 15 al 17 febbraio torna al PalaCavicchi di Roma Canapa Mundi, una grande festa in cui tutti sono chiamati a raccolta: famiglie, amatori, appassionati, curiosi, addetti ai lavori e scienziati.

Perché la canapa è una risorsa e una tradizione di tutti e per tutti

Canapa Mundi è prima di tutto la rappresentazione della generosità di una risorsa; perché ai numerosi e validi utilizzi della canapa corrisponde la vasta serie di attività che la Fiera Internazionale della Canapa offre al suo pubblico di visitatori, professionisti ed appassionati.

A Canapa Mundi sarà infatti possibile scoprire i mille mondi della canapa lungo un percorso espositivo vastissimo che unisce 250 realtà provenienti da tutto il mondo, pronte a mettere in mostra prodotti di canapa industriale, dai cosmetici ai filati tessili, banche del seme e prodotti per la coltivazione e per l’uso ricreativo, gastronomia ed artigianato made in Italy, accompagnati da presentazioni di libri e mostre fotografiche, giochi e premiazioni, dj area e dancehall.

Un dibattito durante la Fiera Canapa Mundi

E dall’esposizione alla partecipazione il passo è brevissimo perché sono numerosi i laboratori rivolti al pubblico, dai massaggi olistici agli appuntamenti più innovativi dedicati alla stampa 3D, che uniscono ecosostenibilità e alta tecnologia, fino ad arrivare all’offerta pensata per i più piccini, che avranno a disposizione uno spazio loro dedicato nel quale poter giocare, divertirsi e stimolare la creatività con attività manuali a tema canapa.

Canapa: business e scienza

Oltre all’offerta per il pubblico, Canapa Mundi resta un fondamentale appuntamento accademico, ambito al quale viene espressamente dedicata la Terza Conferenza Scientifica sulla canapa, nel cui programma spiccano i focus legati alla nutraceutica e alla fitobonifica, alla cannabis terapeutica e alla medicina veterinaria, all’evoluzione legislativa e al business. E sempre al business è dedicata anche la serie di appuntamenti a favore dell’incontro e del confronto tra i professionisti del settore, in un’ottica di co-produzione, co-branding e condivisione di nuove strategie. Lungo le tre giornate della Fiera, anche diversi workshop tematici, a cominciare da quello dedicato all’analisi del mercato di riferimento, organizzato dalla Scuola Italiana della Canapa.

Un'immagine di un arnese utilizzato per la lavorazione della canapa

Ispirati alla canapa: arte, moda e libri

Per la sezione libri di Canapa Mundi, Maria Novella de Luca presenta I volti della canapa, un libro dedicato alle storie di chi avrebbe diritto a trattamenti palliativi non sempre garantiti, in un dibattito che vuole sfidare tabù, disinformazione e pregiudizio.

In programma anche la mostra di fumetti di Giulia Falciani e l’opera d’arte 50 Shades of Green firmata Burningmax, un’installazione d’arte immersiva ed ‘esperienziale’ realizzata in canapa tessile.

Alla moda è invece dedicata la sfilata realizzata in collaborazione con l’Istituto di Moda Burgo di Roma e grazie all’apporto di Verdefilo Lab e al contributo di Simona Colombo.

Canapa Mundi, a favore di una mobilità sostenibile, come ogni anno garantisce una rete di collegamento gratuita dalla fermata metro Anagnina. Il programma completo di Canapa Mundi su www.canapamundi.com