Canapa Mundi 2019, un mercato ancora tutto da scoprire

Bilancio positivo della quinta edizione della fiera internazionale tenutasi a Roma dal 15 al 17 febbraio. Giornate ricche di eventi, incontri, saperi e tante occasioni di fare impresa

Un'immagine degli stand di Canapa Mundi 2019

Bilancio positivo per la quinta edizione di Canapa Mundi, la fiera internazionale della canapa tenutasi a Roma dal 15 al 17 febbraio. Giornate ricche di eventi, incontri internazionali, saperi e soprattutto di tanto business. L’evento continua a crescere di anno in anno. Lo dicono l’ottima affluenza nelle sale dedicate ai workshop, le partecipazioni rilevate durante la Terza Conferenza scientifica sulla Canapa, che ha accompagnato l’intera programmazione delle tre giornate, ma soprattutto l’elevata quantità di accrediti professionisti che è stata registrata. Segnali che confermano l’incremento della consapevolezza del pubblico, o quantomeno della sua soglia di attenzione, in riferimento ai molti usi cui ben si presta la canapa e, soprattutto, alle molte altre opportunità ancora non sufficientemente considerate in Italia.

Se l’anno passato la novità del fenomeno cannabis light aveva giocato un ruolo fondamentale per la scoperta dei mille mondi della canapa, consentendo a Canapa Mundi di conquistare il ruolo di Fiera dai grandi numeri, questa quinta edizione non ha disatteso le aspettative nonostante le frizioni del mercato degli ultimi dodici mesi, inevitabili per un settore in crescita e sviluppo, che sta conoscendo adesso il suo reale posizionamento.

La partecipazione di professionisti, media, famiglie e giovani

Importante è stata la risposta degli addetti ai lavori. Per coltivatori e artigiani, rivenditori e trasformatori, Canapa Mundi continua a essere una vetrina rilevante per tutti coloro che gravitano intorno al mercato della canapa e che intendono tessere relazioni in ottica di co-produzione, innovazione e sviluppo. Per gli espositori questo ha significato incontrare tutte le componenti della filiera, a 360 gradi; unire il know how dei professionisti più affermati alle prospettive innovative delle start-up; confrontarsi sui prodotti finiti per raggiungere più alti livelli di qualità.

Interessata a riguardo anche l’attenzione dei media, che hanno approfittato delle occasioni accademiche per documentarsi su tematiche come ecosostenibilità, nuove tecnologie e cure palliative, e della rosa dei professionisti per rapportare la teoria ai singoli casi specifici in mostra.

Da tenere in considerazione anche la partecipazione di famiglie e giovanissimi. Se il venerdì, il sabato e la domenica mattina sono state giornate più frequentate dalle famiglie, complici le aree ad esse dedicate, dal padiglione di canapa industriale allo spazio mostre e ai laboratori per bambini, il sabato pomeriggio la Fiera Internazionale della Canapa si è vestita a Festa, constatando un’ampia adesione di giovanissimi che hanno affollato il lunghi corridoi espositivi e l’arena riservata alla dance hall. Questa è probabilmente la percentuale di maggior crescita: l’adesione dei giovanissimi a Canapa Mundi.

Le premiazioni

Anche nel corso di questa edizione Canapa Mundi ha raccolto impressioni e votazioni per eleggere e premiare i suoi espositori secondo cinque principali categorie. B.A.C. si è assicurata il podio per la sezione ‘Miglior prodotto’. PLAGRON e AMNESIA HAZE BEER hanno portato a casa rispettivamente il titolo ‘Miglior stand Grow/Head/Seeds’ e ‘Miglior stand Hemp’. Per la categoria ‘Miglior stand canapa legale’ ha vinto invece HEMPFARM ITALIA, mentre DINAFEM si è conferma ‘Miglior banca del seme’.

“Siamo contenti, perché quest’anno Canapa Mundi si riconferma la Fiera Internazionale della Canapa più grande d’Italia e il un punto di riferimento fondamentale di chi ha scelto di investire su una delle risorse più preziose del pianeta“ hanno dichiarato gli organizzatori. “Abbiamo visto una Fiera di professionisti frequentata da un pubblico crescente di altrettanti esperti ed imprenditori, validando il senso commerciale di Canapa Mundi”.

L’attenzione, adesso, è tutta rivolta alla prossima edizione del 2020, in programma il 21, 22 e 23 febbraio.