‘Cammini Sostenibili’, i volontari di Legambiente in una Grecia inesplorata

Dal 16 luglio nel piccolo villaggio di Amvrakia si tiene il campo di volontariato estero promosso dall’associazione ambientalista e dai greci di Elix. Il programma mira alla protezione dell’ambiente attraverso la conservazione del patrimonio culturale e il miglioramento della mobilità locale

Amvrakia

DI ROBERTO FAUSTO

Ben nascosto tra le foreste e montagne della Grecia occidentale, a oltre 750 metri di altitudine, sorge il piccolo villaggio di Amvrakia. Con una popolazione di circa venti persone dedite ad agricoltura e pastorizia, il tempo in questo luogo sembra essersi fermato a un secolo fa. Ed è proprio qui che, dal 16 luglio, si sta tenendo il campo di volontariato estero promosso da Legambiente e organizzato dall’associazione greca ELIX. Il programma, intitolato ‘Cammini Sostenibili’, mira alla protezione dell’ambiente attraverso la conservazione del patrimonio culturale e il miglioramento della mobilità locale. A tale iniziativa, che si sviluppa in due periodi, hanno finora aderito tredici volontari provenienti da diverse parti del mondo. Requisiti necessari: predisposizione e attitudine a svolgere lavori manuali in ambiente boschivo-montano e, soprattutto, amore per la natura.

La piccola comunità di Amvrakia dispone di una rete di antichi sentieri che si estendono all’interno e nei dintorni del villaggio. Questi sono per lo più utilizzati dalla gente del posto, da escursionisti e talvolta anche da turisti. Sotto l’attenta e scrupolosa supervisione di artigiani locali, i volontari internazionali hanno aiutato a pianificare e a costruire nuovi sentieri in pietra praticabili e sicuri. Inoltre, grande attenzione è stata riservata alla pulizia e manutenzione degli spazi vegetativi limitrofi dove il pericolo di incendi, purtroppo frequenti nella regione, è piuttosto elevato. Un lavoro faticoso ma appagante che ha permesso a tutti di godere dei pittoreschi panorami montani di una Grecia inusuale e selvaggia.

L’ex-scuola municipale, ristrutturata e adibita a campo base, è stata utilizzata come supporto dai partecipanti internazionali (cucina attrezzata, dormitori e bagni con acqua calda). I volontari, coordinati dai camp leaders di ELIX, hanno lavorato circa 6 ore al giorno, con sveglia anticipata per non incorrere nelle ore più calde. Mentre le mansioni giornaliere, dalla pulizia degli alloggi alla preparazione dei pasti, venivano ripartite a turno. Tuttavia, si ricevevano spesso piacevoli visite dagli abitanti locali che, con la semplice scusa di curiosare, portavano deliziose specialità culinarie e prodotti tipici greci come pastitsio, feta e ravaní. Nel tempo libero, ognuno ha avuto l’opportunità di vivere il luogo a modo suo: si potevano esplorare e scoprire i dintorni, andare alla taverna locale improvvisata a discoteca improvvisata, oppure riposare. Durante i weekend, è stato possibile organizzare escursioni anche in luoghi più lontani. Non sono infatti mancate gite nel vicino paese di Thermo e nelle sue aree archeologiche, o tuffi al lago di Trichonida – il più grande della Grecia – e al mare nei pressi di Nafpaktos (Lepanto).

Al termine delle prime due settimane di lavoro, sono stati costruiti e resi utilizzabili più di 86 metri di sentieri in pietra che uniscono adesso alcune delle abitazioni alla strada principale. Il signor Tasos Siamas (Τάσος Σιαλμάς), coordinatore locale e ‘primo cittadino’ di Amvrakia, è rimasto molto soddisfatto: “Questa iniziativa non sarebbe stata possibile senza la cooperazione fra i giovani, la loro voglia di aiutare e il rispetto per le comunità locali; la sostenibilità è anche questo. Molti dei nostri abitanti non sono mai stati al di fuori della Grecia, tuttavia, grazie a questo progetto è stato il mondo stesso a venirli a trovare”. I residenti del villaggio, entusiasti del progetto, attendono il proseguimento della seconda fase del programma che terminerà verso fine agosto. Grazie a Legambiente e alle associazioni appartenenti al network Alliance of European Voluntary Service Organisations, è stato possibile dare il proprio contributo a questo piccolo progetto di sostenibilità locale.