Cambiamenti climatici, soluzioni hacker contro l’emergenza

Il 16 e 17 novembre in Trentino il primo hackathon organizzato in Italia dal Programma europeo Copernicus. Obiettivo proporre soluzioni utili per l’adattamento nel settore dell’agricoltura / Copernicus, on line la banca dati sul clima

Hackathon Rovereto

Si è tenuto a Rovereto il primo hackathon sul clima organizzato in Italia dal Programma europeo Copernicus. Il termine deriva dalla fusione tra hacker e marathon (maratona) e indica un evento di durata variabile, dedicato alla collaborazione tra informatici e non solo su un progetto comune, a partire dall’utilizzo dei dati. In questo caso la durata è stata di 24 ore, tra sabato 16 e domenica 17 novembre.

L’Hack for the future: (climate) data for change – questo il titolo dell’hackathon di Rovereto – si è svolto nell’ambito della quinta edizione del Festival della Meteorologia e ha visto la partecipazione di venti giovani informatici, ingegneri, economisti, fisici, matematici, provenienti da tutta Italia. I ragazzi, divisi in quattro gruppi da cinque persone ciascuno, seguiti dagli esperti del Copernicus, hanno accettato la sfida di usare i dati disponibili sul clima per proporre soluzioni utili per l’adattamento nel settore dell’agricoltura, uno dei più sensibili nel territorio trentino. Il gruppo vincitore si è concentrato su come supportare l’eventuale decisione delle imprese vitivinicole di aumentare le quote altimetriche dei vigneti in montagna, dato l’innalzamento delle temperature.

Tra gli obiettivi dell’evento, c’è quello di far conoscere la possibilità di utilizzare la banca dati sul clima del Programma Copernicus, liberamente accessibile a tutti e utile in ambiti diversi, dalla ricerca allo sviluppo di soluzioni per l’industria, l’agricoltura, la gestione sostenibile delle città, l’utilizzo dell’acqua. Il Copernicus Climate Change Service (C3S) è uno dei sei servizi tematici sull’ambiente messi a disposizione dal Copernicus, assieme a quello sull’atmosfera, sul mare, sul suolo, sulla gestione delle emergenze e sulla sicurezza.

Il C3S si rivolge non solo agli scienziati e ai ricercatori, ma anche a politici, amministratori, istituzioni, imprese e cittadini. È possibile inoltre usufruire di un servizio gratuito per imparare a utilizzare la banca dati, il C3S User Learning Services.