California in fiamme, lanciato allarme rosso estremo

È la prima volta nella storia dello stato americano. Incendi nelle contee di Los Angeles, Ventura e San Bernardino. Al momento 200mila le persone evacuate / Incendi, prevenirli costa 8 volte meno che spegnerli

California incendi

Per la prima volta nella sua storia la California ha diramato un allarme rosso estremo a causa dell’ondata di incendi che da giorni minaccia vaste zone meridionali dello stato americano. Al momento sono 200mila le persone costrette a lasciare le proprie abitazioni. Mentre continua a farsi sempre più critico il bilancio dei danni, con un numero imprecisato di case e di altri edifici completamente distrutti dalle fiamme. 

Gli incendi hanno per ora interessato le contee di Los Angeles, Ventura e San Bernardino. Solo a Los Angeles l’incendio, ribattezzato Getty Fire, ha causato l’evacuazione di oltre 7.000 residenti e ridotto in cenere una dozzina di case.

C’è il rischio che la situazione peggiori presto anche a nord, dove è previsto che i venti raggiungano i 128 km orari. Il timore è che proprio nella California settentrionale si verifichi quanto già accaduto nel 2017 quando le fiamme causarono 44 morti, invadendo anche le regioni vinicole di Napa e Sonoma. Nel complesso, sono oltre 4.500 i vigili del fuoco impiegati per arginare la furia delle fiamme.