Caldo record e incendi in Scandinavia

In Svezia 80 roghi, a Stoccolma 34 C°

incendi Norvegia

“Per la seconda volta quest’anno l’intera Scandinavia viene interessata da un’anomala ondata di caldo, con temperature fino a 15 gradi in più del normale. E’ la conseguenza dell’arrivo di correnti piuttosto calde direttamente dal nord Africa a tutte le quote”. E’ quanto scrive il sito meteo 3bmeteo.com. “Sono giorni e giorni che le temperature massime salgono ben oltre i 30 gradi – spiega il sito -, con punte di 33-34 oltre il Circolo polare artico, a Kevo in Finlandia come ad Alta in Norvegia: la temperatura media di queste due località nel mese di Luglio è di 17 gradi! E poi abbiamo visto i 34 di Stoccolma, dove dovrebbero essercene al massimo 22, e i 34 di Uppsala (Svezia), dove dovrebbero essercene 21. Per trovare valori più elevati dobbiamo tornare indietro di 85 anni: il 9 Luglio del 1933 a Uppsala si raggiunsero i 37, ma fu una sola giornata. Qui parliamo di una settimana di caldo intenso”.

Come nel Mediterraneo, anche in Scandinavia il caldo favorisce gli incendi. 3bmeteo.com parla di “più di 80 fronti, sui cui stanno intervenendo non senza difficoltà i vigili del fuoco. Aiuti sono stati chiesti anche alla Comunità europea”.

Secondi il sito meteo, il caldo eccezionale sulla Scandinavia durerà “ancora qualche giorno, almeno fino al prossimo weekend”.

 

Anche se non ci sono morti e feriti, l’intensità degli incendi e le condizioni meteorologiche estreme stanno facendo paura agli svedesi, per i quali è in corso una vera e propria apocalisse climatica, legata al riscaldamento globale. Le piogge sono un settimo rispetto alla quantità normale, il livello più basso di sempre. L’anno scorso, alcune zone d’Europa sono state colpite da un’ondata di caldo che Francia, Italia e Spagna è stata ribattezzata “Lucifero”. Incendi molto estesi hanno devastato il Portogallo e la Spagna. Ma insolitamente quest’anno, le fiamme hanno consumato foreste e brughiere in zone dell’Europa dove solitamente accade meno spesso.