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Certificazione “Ecoevents Legambiente”, soluzioni per un calcio più sostenibile

Anche quest’anno il team di Ecoevents è stato invitato a partecipare alla chiusura della sessione invernale 2021 del calciomercato. Un’azione concreta per ridurre l’impatto ambientale di uno degli eventi mediatici e sportivi più attesi

Con la conclusione oggi della sessione invernale 2021 del calciomercato all’Hotel Sheraton San Siro di Milano, dallo sport più seguito dagli anni arrivano nuovi segnali di sostenibilità. All’evento, organizzato da Master Group Sport, è stata infatti invitata a paratecipare anche quest’anno Ecoevents.

Nel 2020 era infatti già stata svolta una pre-certificazione, con il team di Ecoevents che aveva illustrato come si può ridurre l’impatto ambientale di un evento sportivo, attraverso l’attuazione di interventi e procedure, iniziando da piccole azioni. Alcuni ambiti necessari per la certificazione erano già stati adottati, e l’attenzione a tutti i punti del protocollo ha portato al raggiungimento della certificazione “Ecoevents Legambiente”.

Ecoevents è fermamente convinta che il mondo dello sport sia un ottimo veicolo per comunicare i valori di nuovi stili di vita in campo ambientale, sociale ed economico. Senza dimenticare che il calcio rappresenta una cassa di risonanza impareggiabile a livello mondiale. L’evento del Calciomercato è infatti seguito da tv nazionali come Mediaset, Sky e Rai, oltre che da testate nazionali sportive e non.

In cosa consiste la Certificazione “Ecoevents Legambiente”

Certificando l’evento con Ecovents ci si attiene al disciplinare del protocollo avallato da Legambiente Nazionale, perché anche gli eventi possono ridurre l’impatto ambientale attraverso l’attuazione di interventi e procedure ad-hoc. Per guidare ed accompagnare l’evento a ridurre il proprio impatto ambientale, è necessario seguire un determinato protocollo: un disciplinare che elenca le “Best practices”. Ovvero attuare comportamenti virtuosi che attraverso un punteggio possono portare ad una soglia minima alla quale l’evento deve arrivare. La certificazione prende in esame 110 buone pratiche che riguardano 8 ambiti: abbattimento emissioni, gestione rifiuti, logistica e mobilità, food & beverage, risparmio energetico e idrico, comunicazione green, acustica e illuminazione, responsabilità etico sociale. Insomma, ottenere la certificazione Ecoevents Legambiente significa fare davvero qualcosa di concreto per un calcio più sostenibile.

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Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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