Caccia alle lepri e alle pernici bianche: Legambiente Valle d’Aosta chiede lo stop

Le due specie rischiano l’estinzione. L’associazione scrive all’assessore regionale all’Agricoltura Elso Gerandin / Lombardia: una petizione per salvare gli uccelli selvatici

L'immagine di un cacciatore

Stop alla caccia di lepri e pernici bianche. L’appello arriva da Legambiente Valle d’Aosta che ha scritto una lettera all’assessore regionale all’Agricoltura, Elso Gerandin.

L’associazione ambientalista chiede all’assessore un intervento per garantire la tutela delle due specie che si trovano “in una situazione oggettiva di perdita del proprio habitat e quindi in presumibile avvicinamento all’estinzione”. Motivo per cui, incalza Legambiente, serve “una riflessione sull’opportunità di continuare a ‘prelevare’ capi di queste specie”.

Sulla questione è intervenuto direttamente il presidente di Legambiente Valle d’Aosta, Denis Buttol. “Altri paesi dell’arco alpino – spiega – hanno negli ultimi anni preso posizione al riguardo, limitando o revocando in certi casi la caccia nei confronti di lepri e pernici bianche”.

Oltre che all’assessore Gerandin, Legambiente ha rivolto un appello anche al locale Comitato Caccia a cui si chiede “di mostrare un segno di ragionevolezza rispetto all’anacronismo rappresentato dalla caccia ad animali che sono in presumibile via di estinzione”.