martedì 1 Dicembre 2020

Caccia alle balene: il Giappone ne uccide 177 in tre mesi

caccia alle balene

Tre baleniere giapponesi hanno pescato 177 balene durante un viaggio di tre mesi nel Pacifico nordoccidentale. Lo ha detto oggi il governo, incurante delle pressioni internazionali per interrompere una pratica brutale che sta spingendo gli animali verso l’estinzione.

l Giappone è anche firmatario della moratoria sulla caccia alle balene, ma sfrutta una scappatoia che consente di uccidere i cetacei in nome della ricerca scientifica, per poi invece immetterle nella catena commerciale.

Tokyo si prepara a una nuova battaglia politica, con l’intento di ottenere la ripresa della caccia commerciale alla balena in occasione della riunione dell’International Whaling Commission (IWC) in Brasile il mese prossimo.

“I dati raccolti durante questa missione saranno analizzati, insieme ai risultati dei programmi di ricerca costiera – ha detto l’Agenzia per la Pesca del governo – e saranno presentati al comitato scientifico dell’IWC per migliorare le conoscenze scientifiche per la conservazione e la gestione delle risorse di cetacei”.

Un capolavoro di ipocrisia, che fa il paio con lo scopo di quest’ultima “missione a scopo scientifico”. Infatti, fa parte di un progetto di 12 anni per studiare il numero, i modelli alimentari e la biologia delle balene. Lo studio, tuttavia, dovrebbe servire al governo per sostenere che alcune balene non sono in pericolo e possono essere pescate.

Redazionehttps://www.lanuovaecologia.it
Nata nel 1979. è la voce storica dell'informazione ambientale in Italia. Vedi qui la voce sulla Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/La_Nuova_Ecologia

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