Se butti male finisce in mare, il progetto di Children Science

Legambiente, insieme a Corepla, coinvolge nel monitoraggio e la ricerca sul campo di rifiuti sulle spiagge gli alunni delle scuole primarie e secondarie della Sicilia

 

Un'immagine di Operazione Spiagge Fondali Pulite

Non ci sono limiti di età per fare Citizen Science. Anche i ragazzi possono fare ricerca sul campo e monitoraggi, ad esempio sui rifiuti rinvenuti sulle spiagge. “Se butti male finisce in mare”  è il progetto che Legambiente insieme a Corepla (Consorzio Nazionale per la raccolta, il riciclo ed il recupero degli imballaggi in plastica) mette in campo per realizzare un’esperienza di Children Science sul marine litter.

Il progetto, che si rivolge alle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta la Sicilia, si inserisce nell’ambito del programma Sicilia Munnizza Free che Legambiente ha messo a punto per contribuire fattivamente alla fuoriuscita della Sicilia dall’emergenza-rifiuti attraverso azioni di sensibilizzazione e di supporto alle amministrazioni locali e ai cittadini. A sostegno di tutto ciò, Se butti male finisce in mare è stato pensato come attività di approfondimento di temi ed argomenti che sono già oggetto di studio. Incentrato sull’educazione alla prevenzione dei rifiuti in mare il progetto punta a coinvolgere il maggior numero di classi operanti in prossimità della costa per accrescere tra i ragazzi la consapevolezza delle conseguenze dell’abbandono dei rifiuti sull’ambiente, sulla biodiversità, sulla salute dei cittadini e su settori chiave come il turismo e la pesca.

Le classi che aderiranno al progetto avranno a disposizione un manuale per affrontare dal punto di vista scientifico, ma in modo semplice, il delicato tema posto al centro del progetto. Questo strumento permetterà in particolare di organizzare delle attività e dei laboratori con gli alunni fino ad arrivare alla conduzione da parte degli stessi di un’indagine scientifica sulla Beach litter, ovvero su quali e quanti rifiuti normalmente troviamo in spiaggia. I materiali saranno disponibili a partire dal 15 febbraio.

Il progetto avrà come sua naturale conclusione, alla fine del mese di maggio, la progettazione e realizzazione della giornata di volontariato nell’ambito della tradizionale campagna nazionale di Legambiente denominata Spiagge e Fondali Puliti, dedicata proprio alla cura del mare e delle sue spiagge.

Per info: scuola.formazione@legambiente.it